Negli ultimi mesi sta circolando una pericolosa truffa via email che finge di provenire dalla Polizia di Stato. Il messaggio, scritto con toni minacciosi, sostiene che il destinatario abbia visualizzato contenuti illegali online e lo invita a scaricare un documento o rispondere a un indirizzo email sospetto. Si tratta a tutti gli effetti di una campagna di phishing che sfrutta paura e intimidazione per ottenere informazioni personali o infettare i dispositivi con malware.
Polizia di Stato: Accesso non autorizzato a contenuti digitali – la mail completa
Salve, Con la presente, desideriamo informarLa che Le è stata inviata una convocazione. A seguito di un’analisi approfondita del Suo traffico Internet e dei dispositivi connessi, è stato riscontrato che ha visualizzato video di carattere pornografico, compresi video che coinvolgono persone di età inferiore ai 18 anni. La invitiamo a leggere il documento allegato, che contiene importanti informazioni su questa convocazione. Nell’ambito di questa procedura, Le chiediamo di chiarire le Sue recenti attività su Internet e di collaborare pienamente.
Come riconoscere la falsa email della Polizia di Stato
Il testo dell’email è studiato per sembrare ufficiale, ma presenta diversi elementi che tradiscono la truffa:
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Indirizzo email falso: viene utilizzato un dominio simile a quello istituzionale, come pec-poliziadistato.com, ma non appartiene alla vera Polizia di Stato.
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Toni intimidatori: si minaccia il destinatario di gravi conseguenze (informare colleghi, familiari, superiori) se non risponde entro 24 ore.
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Accuse infondate: si parla di presunta visione di materiale pornografico con minori, un espediente per spaventare.
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Allegati o link sospetti: spesso contengono virus o trojan capaci di rubare dati sensibili.
La Polizia di Stato italiana non invia mai comunicazioni di questo tipo tramite email personali. Eventuali convocazioni avvengono esclusivamente con canali ufficiali, come notifiche giudiziarie o comunicazioni dirette da uffici competenti.
Cosa fare se si riceve la finta convocazione
Se ricevi questa email, ecco i passi da seguire:
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Non aprire mai gli allegati e non cliccare su eventuali link presenti.
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Non rispondere all’indirizzo indicato nel messaggio.
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Segnala l’email al servizio ufficiale della Polizia Postale tramite il portale Commissariato di PS Online.
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Elimina immediatamente la comunicazione dalla tua casella di posta.
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Se hai aperto l’allegato, esegui una scansione antivirus completa del dispositivo.
Come proteggersi dalle truffe via email
Per ridurre il rischio di cadere vittima di phishing è importante seguire alcune buone pratiche:
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Controlla sempre con attenzione l’indirizzo del mittente.
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Diffida da email che usano toni minacciosi o troppo allarmistici.
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Mantieni aggiornati i tuoi dispositivi e l’antivirus.
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Attiva l’autenticazione a due fattori sui tuoi account più importanti.











