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Pixnapping: il nuovo attacco che ruba i codici 2FA in meno di 30 secondi

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Mail dell'hacker

Un attacco che mette in discussione la sicurezza della doppia autenticazione

Per anni abbiamo considerato i codici di autenticazione a due fattori (2FA) come uno dei metodi più affidabili per proteggere i nostri account. Ma un nuovo attacco, chiamato Pixnapping, dimostra che nessun sistema è completamente invulnerabile. Presentato di recente, questo metodo permette di sottrarre codici 2FA e dati sensibili direttamente dallo schermo del dispositivo, aggirando ogni autorizzazione di sistema.

Come funziona Pixnapping

Pixnapping è stato dimostrato su dispositivi come Samsung Galaxy S25 e Google Pixel, ma potrebbe adattarsi facilmente anche ad altri modelli Android. L’attacco si basa su una vulnerabilità delle API di Android, che consente a un’app malevola di catturare ciò che appare sullo schermo senza che l’utente abbia concesso alcun permesso.

Cosa può rubare l’app malevola

Una volta installata l’app fasulla, questa può leggere e inviare a un utente remoto qualsiasi dato visualizzato sul display, tra cui:

  • codici 2FA ricevuti via SMS

  • codici generati da app di autenticazione

  • cronologie di localizzazione

  • chat e messaggi

  • email e informazioni sensibili

Il tutto può avvenire in meno di 30 secondi, trasformando una semplice distrazione nell’occasione perfetta per un attacco.

Google corre ai ripari

La buona notizia è che Google è già intervenuta per mitigare la vulnerabilità. Tuttavia, le prime contromisure implementate si sono rivelate solo parzialmente efficaci, rendendo necessario un aggiornamento più approfondito. Una patch più completa è prevista per dicembre, e dovrebbe chiudere definitivamente la falla sfruttata da Pixnapping.

Come proteggersi in attesa degli aggiornamenti

In questo periodo di transizione, è fondamentale adottare alcune buone pratiche per proteggere i propri dispositivi:

Evitare app sospette

Scaricare app solo da fonti ufficiali riduce drasticamente i rischi di installare software malevolo.

Aggiornare sempre sistema operativo e app

Molti attacchi sfruttano vulnerabilità già risolte: mantenere tutto aggiornato è essenziale.

Usare metodi di autenticazione più sicuri

Quando possibile, preferire chiavi di sicurezza fisiche o sistemi basati su passkey, meno vulnerabili a questo tipo di attacco.

Avatar for Vito
CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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