Piratestreaming torna online

Qualche giorno fa, amici lettori, vi avevamo parlato della chiusura da parte della guardia di finanza di 46 siti (sempre oscurati solo per l’italia) tra cui figurava anche il noto portale piratestreaming.

Pirate streaming riapre

Bene, sembra proprio che, per un difetto di forma, i provider siano stati costretti a riaprirlo. Al momento, infatti, il sito è tornato normalmente online senza fornire nessuna motivazione chiara.

A quanto ci risulta è che la Guardia di Finanza si è scontrata con un problema piuttosto grave: il sequestro, così com’era stato eseguito in un primo momento, provocava il blocco di centinaia di migliaia di siti innocenti (di fatto, censurandoli).

La Finanza, quindi, ha dovuto contattare gli operatori telefonici che avevano bloccato e chiedere di rimediare al “problema”. Gli operatori hanno deciso quindi di riaprirli in attesa di fare chiarezza in merito.

Piratestreaming esiste su più domini ma attenzione

Al momento i “pirati” sono presenti con più siti online. Bisogna fare attenzione, però, a quello che si fa. Visto che le forze dell’ordine sono sempre di più alla caccia di questo tipo di siti sono aumentati i controlli e in automatico anche i costi di gestione da parte di questi portali.

A questo punto, già da qualche anno, questi siti che permettono lo streaming pirata anche in italiano (di film, telefilm, serie tv e tanto altro) si sono avvalsi di un tipo di pubblicità abbastanza ingannevole. Se vi viene chiesto di registrarvi presso un portale esterno e di immettere la vostra carta di credito NON FATELO, potreste abbonarvi a servizi da 50 euro mensili.




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