Pirateria e copyright online, in arrivo nuove regole!

Agcom (l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) dice basta alle violazioni finalizzate al lucro e alla pirateria “massiva” online. E’ stato approvato uno schema di regolamento per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica. Il regolamento tutela il diritto d’autore con alcuni diritti fondamentali, quali la libertà di manifestazione del pensiero e di informazione, il diritto di accesso ad internet, il diritto alla privacy.

In quest’ottica, l’Autorità si concentra sulle violazioni esercitate con finalità di lucro e assegna carattere assolutamente prioritario alla lotta contro la pirateria “massiva”, escludendo dal proprio perimetro d’intervento gli utenti finali (downloaders) e il cosiddetto peer-to-peer.

Per garantire il massimo coinvolgimento di tutti gli stakeholders e delle istituzioni interessate, il provvedimento – che sarà sottoposto a una consultazione pubblica della durata di 60 giorni e notificato alla Commissione europea – prevede l’istituzione di un Comitato incaricato, tra l’altro, di sviluppare forme di autoregolamentazione per la diffusione di contenuti digitali legali, di monitorare l’applicazione del regolamento e di formulare all’Agcom proposte di aggiornamento in relazione ai cambiamenti tecnologici e di mercato.

L’Autorità sottolinea che l’intervento si fonda

«sul convincimento che la lotta all’illegalità non possa limitarsi all’opera di contrasto, ma debba essere accompagnata da una serie di azioni positive di importanza cruciale».

I più colpiti appaiono i fornitori di Internet, chiamati a inibire l’accesso agli utenti italiani (pena una multa sino a 250 mila euro e segnalazione all’Autorità giudiziaria) e a dare all’autorità i nomi dei titolari dei siti Internet «pirata» (torna il rischio per la tutela dei dati personali). 

Soddisfatte le lobby di categoria, dalla federazione della musica all’Associazione degli editori.

«La bozza del regolamento è bilanciata, mirata a favorire lo sviluppo dell’offerta legale, colpisce la concorrenza illecita, mi piace»

commenta Enzo Mazza, portavoce della Fimi.

«Mi sembra che lo schema contenga tutti i presupposti per operare una seria, efficace e non invasiva azione di contrasto alla pirateria online, che consentirebbe l’inizio di una nuova era nello sviluppo dell’offerta legale di contenuti digitali»

dichiara il presidente di Confindustria Cultura Marco Polillo.

 




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