Abbiamo deciso di scrivere alcune righe sull’argomento visto che siamo anche noi vittime di questa nuova modalità di facebook che in pochi giorni ha distrutto (si fa per dire) migliaia di pagine. Tutto ciò ha una spiegazione e sta nel fatto che l’algoritmo di facebook è cambiato , puntando alla qualità dei contenuti, è adesso diventato un sistema pay-to-play (praticamente se paghi hai visibilità, se non paghi devi accontentarti di quello che resta).
Sempre di più questo social network sta inserendo il meccanismo della pubblicità e del pagamento!!
Guardate l’episodio di cui si parla sul sito del corriere, riguarda un sito di calcio napoletano CalcioNapoli24.it. Il proprietario tale Salvio Passante si è rivolto al tribunale di Nola lamentando un crollo delle visite al suo portale, punto di riferimento per la tifoseria partenopea, del 60% nel giro dell’ultimo anno. Dovuto, a suo dire, al cambio dell’algoritmo di Facebook.
Ho fondato il sito nel 2010. Prima della modifica dell’algoritmo di giugno 2012 dalla pagina fan di Facebook arrivava più del 70% del traffico. Adesso è crollato di più della metà. Da un lunedì all’altro, dopo l’ulteriore e più recente intervento. Ho perso 80mila visite. Se va avanti così il mio progetto rischia di essere tagliato completamente fuori dal mercato con un conseguente ridimensionamento dell’azienda
Il problema descritto da Passante è relativo alla visibilità degli aggiornamenti della pagina: quanti degli utenti che hanno fatto “Mi piace“, 230mila nel caso di Calcionapoli24, vengono effettivamente raggiunti dai post pubblicati in assenza di investimenti pubblicitari? Il termine tecnico è “visibilità organica”.
L’editore campano accusa
Negli ultimi due anni, da quando si sono quotati in Borsa, l’hanno abbassata quattro volte. In un primo momento ho cercato di capire come poter intervenire e mi sono rivolto alla sede italiana di Facebook (si trova a Milano), loro mi hanno messo in contatto con Dublino (quartier generale europeo). Mi sono anche recato in Irlanda e mi hanno chiesto un investimento pubblicitario da 10mila euro mensili. Con questa cifra gli aggiornamenti della pagina di Calcionapoli24 sarebbero tornati a raggiungere la maggior parte dei fan nel loro newsfeed, la sezione di Facebook in cui vediamo scorrere le notizie. In caso contrario, a circolare massicciamente sono solo i contenuti che hanno ottenuto molti “Like” o commenti a fronte della sopracitata visibilità organica di base bassa.
In parole povere da oggi in poi (se non cambiano le cose) se non pagate un link, una foto o un aggiornamento di testo possono diventare virali solo nel caso in cui gli utenti la facciano circolare.
L’editore napoletano prosegue dicendo:
Non pretendiamo che l’utilizzo sia totalmente gratuito, ma ci teniamo a precisare che solo attraverso questa piattaforma virtuale riusciamo a far veicolare attraverso gli utenti iscritti le nostre notizie e contenuti e che con ciò rendiamo un servizio a Facebook, economicamente valutabile, permettendo la profilazione per interesse degli stessi utenti. La normativa che sottoscriviamo con un semplice clic, ci rende anche deboli dal punto di vista più strettamente giuridico. Troviamo tutto questo vessatorio e particolarmente oneroso per noi piccole aziende”, recita la lettera inviata dalle piccole realtà all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Secondo facebook le pagine non vengono più viste perchè hanno ottenuto feedback negativi dagli utenti, ma non è cosi!!! almeno a noi non è stato cosi.
Come faccio a monitorare il feedback negativo?
Ci sono due modi principali per controllare il feedback negativo. Il primo a livello post, il secondo a livello giornaliero.
Accedete alla vostra pagina Facebook e fate click sul tasto in alto al Pannello di amministrazione: “Visualizza i dati di Insights”. andate successivamente sulla scheda “Post” e alla sezione “tutti i post pubblicati” selezionate la voce “Post nascosti, Tutti i post nascosti, Segnalazioni di spam, Non mi piace più sulla tua pagina” (dovrebbe essere la 3° voce del menu) per visualizzare il dato complessivo (in rosso) sul feedback negativo ricevuto per ogni post pubblicato.
Cliccando sul nome di un post è possibile aprire il pannello dei dettagli e visualizzare sulla destra la sezione “Commenti negativi” per avere la composizione del numero complessivo. Noi di commenti negativi non ne abbiamo mai avuti eppure anche la nostra pagina oramai fa centinaia di visite quando ne faceva migliaia
A questo punto mi viene da pensare alla frase scritta da facebook appena ha aperto: facebook è gratis e lo sarà per sempre.. MA NON E’ VERO!!!
Diteci la vostra amici lettori.
Maggiori informazioni sul sito della fonte













Facebook da Facebook toglie, baciati i gomiti che la tua chiamiamola popolarità è dovuta in gran parte a Facebook ..ti hanno fatto una richiesta tu sei libero di accettarla o meno in base a quanto ti rende la popolarità che ti da Facebook , perché come ammetti tu senza il loro aiuto perdi 80.000 visite ..concordo con Stefano
Facebook andrebbe usato solo per migliorare la propria rete sociale e se possibile allargarla ma in ambito privato. Tutto quello che in più ha da offrire gratis è oro colato. Non è il caso di affidarsi a Facebook per il proprio business o quantomeno non dovremmo meravigliarci se poi stravolge le proprie regole. Lo sbaglio è di chi vede in FACEBOOK una piattaforma di social marketing gratuita.