Perchè le Batterie degli Smartphone durano poco?

Quando durava la batteria di un cellulare di buona qualità di 20 anni fa? Una settimana, o giù di li. Ma si parla degli inizi del 2000. Al giorno d’oggi quando dura una batteria in uno Smartphone? Due giorni, tre al massimo se non viene usato tanto. Meno di un giorno per utilizzi frequenti (che sono poi la normalità oramai per tutti noi).

Ma come mai durano cosi poco? Logicamente, dipende da parecchie cose. Cerchiamo di capire i motivi principali.

Il tipo di ricezione megli smartphone oggi

La ricezione ormai è cambiata. Molti cellulari, ci riferiamo a quelli di una volta, si basavano sulla singola e “semplice” connessione GSM (Poi definita 2G). Questo tipo di connessione non appesantiva molto l’utilizzo e quindi il consumo della batteria perchè:

  • La linea dati non era sempre connessa(bisognava effettuare la connessione a parte, ricordate?)
  • Richiedeva meno potenza per essere gestita, soprattutto quando l’Edge (la connessione dati in aggiunta) era assente.
  • Non richiedeva il roaming continuo fra diversi “scali” di linea, visto che esisteva solo un livello (non esisteva 3G, H, H+, 4G ma solo un livello, ovvero il 2G).

Ovviamente ci possono essere anche tante altre spiegazioni, ma in generale i cellulari d’una volta non dovevano fare i “giocolieri” fra tutte queste linee visto che c’era disponibile solo una (la GSM o 2G appunto).  Più è potente la linea e più questa richiede un certo accorgimento da parte del cellulare e quindi conseguente richiesta d’energia.

I componenti tra le cause di consumo di batteria

La componentistica s’è evoluta, ma le batterie hanno bisogno d’un passo più lento e cauto. Vi facciamo un esempio: uno dei prodotti più potenti negli anni 2005 / 2006 possedeva una CPU singol core da 100-150Mhz. Al giorno d’oggi anche un cellulare contenuto nelle sue prestazioni ha una CPU quad core da almeno 1Ghz.

La componentistica interna di molti Smartphone può rivaleggiare con molti PC economici anche d’un paio d’anni fa, anche se l’architettura è diversa (ARM Smartphone contro x86 dei PC).

Display molto più grandi

Gli schermi sono diventati sempre più grandi rispetto a quelli di una volta. Si arriva anche a 6 pollici in alcune recenti versioni di smartphone. E’ quindi inevitabile, per illuminare un diplay con tutti questi colori e pollici, che il device si “affidi” alla batteria e quindi che la consumi quando è arrivo e in uso da parte dell’utente.

Le batterie non si sono evolute più di tanto

Ad onor del vero, comunque, bisogna dire che le batterie non si sono evolute più di tanto. Li-ion o Li-Po sono state presenti per anni, oggetto anche di parecchie critiche ed incidenti (Incendi provocati da portatili, cellulari esplosivi, anche auto elettriche che prendevano fuoco) e come tale, richiede molta attenzione per creare una buona batteria che non causi problemi.

Alla fin fine, per creare una batteria veramente sicura bisogna passare di generazione in generazione, finché un giorno non avremo un prodotto che non esploderà e che offrirà ugualmente una grande quantità d’energia.

I cellulari sottili altra possibile causa

In un certo senso, è anche di moda un altro tipo di trend, ci riferiamo a quello di rendere i cellulari sempre più sottili. Ciò sicuramente va a favore dell’estetica ma sempre a danno della batteria e in questo modo aumentano anche gli incidenti. Una batteria più piccola comporta meno mAh. Ricordate ciò che fu definito lo scandalo Note 7?.

Negli ultimi tempi è stato reso possibile rilasciare cellulari con almeno 3000mAh di batteria con quasi zero rischi, ma c’abbiamo messo decenni per arrivare a questo giorno.

Infine, mentre ogni singolo cellulare (a dispetto di qualche eccezione come i Nokia) avevano un sistema operativo molto base, ogni Smartphone al giorno d’oggi ha almeno Android.

Questo è un vero e completo sistema operativo che permette alle Apps di rimanere in memoria e sfruttare una grande quantità di funzioni. Anche queste, purtroppo, hanno un ruolo parecchio importante sul consumo della batteria.

Il segreto? Sta nell’adattarsi, usare sempre qualche metodo come la ricarica rapida (e power bank) e attendere ovviamente l’arrivo di qualche nuova tecnologia che ci salverà tutti!

A tal proposito potrebbe interessarvi:




Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.