Perché la percentuale delle batterie non è mai certa

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Stiamo guardando l’indicatore relativo al consumo della batteria del nostro notebook o mac-book? Perfetto: ci restano circa due ore d’attività. Ma dopo appena un quarto d’ora, notiamo che l’indicatore ci da già un’ora e mezza d’autonomia rimanente.

Che cosa sta succedendo?

Ebbene, da anni, l’indicatore della batteria non è mai stato perfezionato come dovuto.

Quando notate questa diminuzione è perché il fattore temporale del consumo della vostra batteria è basata sui consumi del momento. Ad esempio se nel momento in cui tenete un gioco aperto vedete che vi restano 30 minuti di tempo di batteria residua, provate a chiudere il gioco e controllate: dopo qualche minuto verrà aggiornato a 50 minuti o forse anche di più.

Questo può capitare anche alla rinfusa, per via di vari aggiornamenti di sistema o d’una scansione antivirale automatica.

Questo perché il Computer deve fare una stima insieme alla batteria di come l’energia verrà consumata in un certo lasso temporale. Questo può essere lungo come molto ridotto, e la tecnologia per questo tipo di calcolo non è ancora perfetta.

L’aggiunta di “Smart chip” nelle batterie aiuta, ma non da una definitiva soluzione alla faccenda.

Se la vostra batteria ha qualche difetto di produzione o le celle stanno morendo, non è capace di <predire> o capire quanto tempo rimane nonostante via sia detto che vi è qualche ora rimanente al suo interno.

Alcune buone batterie utilizzano lo Smart Chip per intuire se una cella è difettosa, dandoci il suo relativo messaggio su Windows…ma non sempre è così.

Con i Mac la faccenda è differente e forse migliore, vista la sua integrazione su tutto: tenete premuto il tasto Opzione e poi cliccate sull’icona della batteria. Vi sarà detta la condizione della batteria. Se vi viene detto di cambiarla, fatelo!

Quindi per farla breve la percentuale è il sistema che verrà sempre usato di più e che indica il tutto in maniera più precisa. Un livello di batteria riportata con un fattore temporale (2 ore, 3 ore, ect…) non è mai al 100% preciso ed è calcolato al momento.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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