Perché i cellulari stanno raggiungendo il costo di 1000 euro?

Se desiderate l’ultimo modello di quel cellulare prodotto da quella precisa marca, preparatevi a sborsare i suoi 1000 euro. Ma è possibile arrivare a vendere un (letterale) rene per avere un prodotto simile a portata di mano? Come siamo arrivati a questa situazione?

Prima di dirvi il perchè andiamo ad analizzare un pò il “passato”.

Prima dell’uscita del primo Galaxy S, trovare un cellulare ultimo modello significava spendere 200-250 euro. Un prezzo che sembra particolarmente basso se consideriamo i prezzi a cui siamo abituati oggi, anche dei cellulari più contenuti e di produzione non “mainstream” come Apple e Samsung.

La scalata è iniziata nel 2010. Il primo Galaxy S marchiato Samsung veniva allora rilasciato al pubblico al singolo prezzo di 549 euro.

Due anni dopo abbiamo dovuto parlare del cellulare Android per eccellenza, quello che molti considerano il vero rivoluzionario della categoria: il Galaxy S3.

Questo cellulare dalle (allora) ricche caratteristiche costava 699 euro. Cominciamo quindi a notare come il prezzo sta effettivamente scalando negli anni, fino al 2017 nel quale un Phablet come il Note 8 è disponibile a 999 euro nelle sue versioni più d’alta gamma. 1000 euro per un singolo cellulare.

Ed anche l’iPhone X non scherza, con un prezzo molto simile.

Come mai un telefono costa cosi tanto?

Quali sono le ragioni per un tale aumento? Come mai un cellulare come il Galaxy S8 deve costare 800 euro all’uscita? Cerchiamo di districarci fra i vari motivi e capire qualcosa di più.

Le funzioni sono diventate sempre più numerose. La tecnologia costa? Eccome se costa! Avere l’ultima antenna LTE e Wifi può avere il suo costo, così come avere uno degli ultimi processori montati nel proprio cellulare e le fotocamere doppie a disposizione.

Ma non è sempre questo il caso: ad esempio il OnePlus 5 ha lo Snapdragon 835, lo stesso processore del Galaxy S8 (versione americana) e costa molto meno.

L’estetica rende molto…e anche nel prezzo! Vi piace vedere un cellulare coperto di vetro e con un display curvo in altissima risoluzione? Ed eccone i risultati.

Anche se non è del tutto vero: la Samsung produce “in casa” molti dei componenti offerti nel Galaxy S8 e simili (compreso il chipset europeo)…tanto che ha prodotto gli schermi per l’Apple, per il suo iPhone X. Quindi questo crea un po’ un effetto dove il produttore fa il prezzo finale, a prescindere.

Il marchio è una garanzia, perciò il prezzo è valido. Se sentite Samsung, Galaxy, Apple o iPhone…a cosa pensate esattamente? Naturalmente ai loro Smartphone.

E’ quasi come parlare d’un personaggio dei fumetti: se dite “iPhone” più o meno mezzo mondo capirà immediatamente di cosa stiamo parlando. Questo status quo crea un simbolo dove tutti vogliono averne parte. Questa “fame” può essere sfruttata a dovere, anche aumentando di 40-50 euro ogni modello in uscita.

Che questa sia una combinazione di tutti questi elementi o c’è semplicemente un giro economico che sfugge a molti, chissà: di certo gli anni successivi sembrano sempre più assurdi da parte dei prezzi!

Voi cosa ne pensate?




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