Pensioni: Tre nuovi strumenti di calcolo delle future pensioni degli italiani

A partire dalle prossime settimane, milioni di persone (che ancora lavorano) possono stimare in anticipo l’assegno che incasseranno dall’Inps (o dagli altri enti previdenziali) quando raggiungeranno la pensione. Bisognerà utilizzare tre nuovi strumenti informativi attesi da anni, che stanno finalmente per esser rilasciati.

Parliamo di

  • estratto conto integrato
  • calcolatore della pensione (che è destinato ai lavoratori più anziani)
  • simulatore dell’assegno (creato invece per i contribuenti più giovani)

L’estratto conto integrato per le carriere discontinue

In Italia le stime parano di una platea di 5-6 milioni di lavoratori che hanno versato i loro contributi previdenziali in differenti gestioni Inps o in diverse casse previdenziali. Con l’Eci, spiega una nota ministero-Inps, «si intende assicurare una completa informazione (e un possibile controllo) dello stato della loro contribuzione previdenziale», per «poter fornire la visione completa della contribuzione previdenziale individuale, con un’unica operazione di consultazione». In via sperimentale nel 2012 un campione di 100mila lavoratori, che si trovano in questa situazione, hanno potuto consultare online il loro Eci, tramite il sito dell’ente previdenziale presso cui versano i contributi, e fornire le indicazioni su eventuali “buchi” o incongruenze. Entro breve un altro milione di cittadini potrà usufruire dello stesso servizio interattivo con accesso personalizzato, sul portale dell’ultimo ente in cui risulta iscritto.

Un calcolatore per conoscere l’importo della pensione

A breve sarà attivato sul sito www.inps.it il calcolatore della pensione per consentire agli iscritti all’Inps di conoscere in via previsionale la data del proprio pensionamento e l’importo presuntivo della pensione. Nella prima fase, spiegano ministero e Inps, potranno accedere al servizio solo gli iscritti all’Inps nati prima del 31 dicembre 1955, in possesso di contribuzione accreditata in una sola delle seguenti gestioni: fondo pensioni lavoratori dipendenti; gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti); gestione separata. Solo per chi ha contributi accreditati sia nel fondo pensioni lavoratori dipendenti sia nella gestione separata, il servizio consente anche il calcolo della pensione in regime di totalizzazione tra le due gestioni. Il servizio che non potrà essere utilizzato da chi è già titolare di pensione, nei prossimi mesi verrà progressivamente attivato per tutti i lavoratori in prossimità del conseguimento dei requisiti pensionistici.

Un simulatore della pensione per i più giovani

Per i più giovani, per i quali la lontananza dal momento della pensione non consente di formulare ipotesi sufficientemente attendibili di calcolo della pensione a causa delle troppe le variabili (l’evoluzione retributiva individuale, gli anni e la continuità del lavoro, la scelta del periodo di pensionamento), il ministero e l’Inps annunciano che si sta realizzando un servizio che consentirà entro fine anno di eseguire una simulazione del calcolo della propria pensione. Partendo dall’estratto conto dei contributi effettivamente versati all’Inps, il simulatore della pensione sarà in grado di elaborare differenti scenari previdenziali.

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