Password troppo facili: un italiano su tre spia le mail del partner!

Parliamoci chiaro: la tentazione è venuta a tutti, a volte solo per curiosità, spesso per fare un controllino giusto per sincerarci che non c’è niente di losco in quel rapporto con il/la collega, con l’amico/a con cui il nostro partner esce per un caffè.

Ma che addirittura un italiano su tre ha almeno una volta controllato la posta elettronica del proprio partner è una media abbastanza allarmante, sintomo che forse le password che scegliamo per proteggere i nostri account sono davvero troppo prevedibili.

Secondo lo studio effettuato da Opinion Matters e commissionato da Google, il 10 % degli utenti sceglie come password il nome del proprio animale domestico, l’8% usa direttamente la parola password, mentre il 6% addirittura la appunta accanto il computer. 

Un terzo degli intervistati, approfittando di un logout non effettuato oppure indovinando la password, ha effettuato l’accesso all’account del partner oppure in quello dell’ex: piccola curiosità nel primo caso c’è stata una prevalenza di uomini, nel secondo di donne.

Inoltre quasi il 50% degli utenti è disposto a condividere la propria password con qualcuno, che sia un amico o il partner; Eran Feigenbaum, Direttore della sicurezza di Google Apps spiega così il risultato dell’indagine:

Spesso le persone lasciano le proprie informazioni personali esposte ad attacchi online senza nemmeno rendersene conto. Atteggiamenti noncuranti in tema di sicurezza online possono causare gravi conseguenze nel caso in cui estranei riescano ad accedere alle nostre informazioni. Semplici accorgimenti come scegliere password più complicate, eseguire sempre il log-out dalle sessioni e prendere in considerazione la verifica a doppio passaggio per il proprio account possono davvero fare la differenza nel garantire la sicurezza dei nostri dati.

 Il nostro consiglio? Lavorate di fantasia e ricordate che avete a disposizione 27 lettere e 9 numeri da poter combinare tra loro, senza contare che l’inserimento dei caratteri speciali all’interno della propria password ne aumenta la sicurezza.




Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.