Pagare il parcheggio? A Bologna si fa con un'app!

Quante volte ci è capitato di avere difficoltà a pagare il parcheggio alle apposite macchinette?

Per i bolognesi questo non sarà più un problema a partire da lunedì: i parcheggi sulle strisce blu nel comune emiliano potranno essere pagati direttamente dal proprio smartphone e non solo.

Anche chi non ha un cellulare di ultima generazione può comunicare attraverso SMS oppure contattando un numero di telefono ad hoc, per prolungare, ad esempio il tempo di sosta del veicolo quando non si è in prossimità del parcheggio.

Una rivoluzione che ha avuto inizio a Bologna, come in altri comuni, con l’introduzione dei palmari di cui sono dotati gli accertatori, ma che nel capoluogo emiliano sta continuando a progredire: l’app, denominata MyCicero è disponibile nell’AppStore, in Google Play e in Windows Phone ed usarla è molto semplice.

In pratica, una volta scaricata, è necessario effettuare la registrazione e caricare il proprio monte sosta associando una carta di credito al proprio profilo; una volta giunti al parcheggio, basta lanciare l’app che con il GPS rileva la posizione dell’auto e specificare quanto tempo si desidera sostare nel parcheggio. Se, impegnati in acquisti o in fila al supermercato, ci si rende conto che il tempo del parchimetro è scaduto, è possibile attraverso l’app aumentare il tempo di sosta, senza fare corse disperate verso l’automobile e sostituire il ticket.

Il Comune di Bologna, che dalle gestione dei parcheggi incassa circa 12 milioni all’anno, promette che tutti gli introiti derivanti da questa nuova tecnologia saranno reinvestiti per rafforzare la mobilità pubblica.
Il servizio al momento è in fase di sperimentazione, con un test che durerà circa 6 mesi ed è utilizzabile anche per le formule di abbonamento mensile.




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