CheckPoint, azienda israeliana produttrice di dispositivi di rete e software, specializzata in prodotti relativi alla sicurezza, mette in guardia gli utenti Android da alcune app che potrebbero “infettare” i loro dispositivi
HummingWhale
La nota società ha scovato un “ceppo” del virus che fece tantissime vittime lo scorso anno, stiamo parlando di HummingBad(ne parlammo in questo nostro articolo). Al nuovo ceppo è stato dato il nome di HummingWhale
Ecco le app interessate e che sono presenti sullo store di Google
– Whale Camera
– Elephant Album
– File Explorer
– Swan Camera
– Blinking Camera
– Orange Camera
– Ocean Camera
– Hot Cleaner
– SmartAlbums
– Tiny Clenaer
– HiPorn
– Cleaner: Safe and Fast
– Fast Cleaner
– Deep Cleaner
– Rainbow Camera
– Clever Camera
– Topspeed Test2
– FlappyCat
– Smile Camera
– Shell Camera
– Coco Camera
– Wow Camera-Beauty
– Ice Camera
– Light VPN-Fast
– Art Camera
– Easter Rush
Cosa succede a chi si becca questo malware?
Stando alle prime indagini e alle informazioni rilasciate dalla società di sicurezza sembrerebbe che HummingWhale sia più difficile da rintracciare del precedente, visto che riesce ad insediarsi nel codice di un’applicazione considerata “genuina”(da Google) e a nascondersi agli occhi dei controlli automatici eseguiti periodicamente dal sistema operativo
Tecnicamente, una volta installato, scarica dei pacchetti software invisibili all’utente (che in pratica non si vedono nel menu delle app e in nessun’altra sezione) con il solito scopo di mostrare a ripetizione annunci e banner, così da ottenere click e guadagni per gli sviluppatori che lo hanno creato
Malware più potente del precedente
Questo malware è molto più potente del precedente spiegano gli esperti di Check Point:
Una volta che si cerca di chiudere il banner, l’app viene caricata su una macchina virtuale e sfruttata come se fosse un dispositivo reale.
Questa tecnica crea un’identità falsa, utilizzata dal malware per generare gli introiti verso i criminali
Come difendersi?
Si. Prima di tutto evitando di installare le app sopra elencate e dotarsi di un buon antivirus che possa tenervi sottocontrollo il dispositivo
