Nuova piattaforma per il video-giornalismo mobile: WorldStream

WorldStream è il nuovo hub promosso dal Wall Street Journal che pubblica video clip di breve durata realizzati tramite smartphone da un team di oltre duemila giornalisti qualificati, inviati in diverse parti del mondo. Si tratta di un’iniziativa che cerca di integrare nel lavoro giornalistico la documentazione video in un’epoca in cui si diffonde l’uso dei social media e della tecnologia mobile.
WorldStream, visionabile da pc e disponibile come applicazione web gratuita, rafforza la strategia editoriale multimediale del Wall Street Journal, ampliando il servizio WSJ live che prevede una programmazione quotidiana di 4 ore e 30 minuti di filmati, fruibili dagli utenti su diversi canali, e condivisibili sui social network.

“La nostra audience di contenuti video è più che raddoppiata negli ultimi sei mesi e la creazione di questo video blog rappresenta un passo significativo per l’espansione di questo settore” – spiega Alan Murray, responsabile editoriale, online, per il Wall Street Journal.

“Dai filmati sui disordini a Mosca di Greg White ai reportage di Jeremy Page in Cina – aggiunge – molti dei nostri reporter stanno dimostrando le grandi opportunità che la tecnologia fornisce loro per catturare immagini potenti della realtà esaltando la funzione del giornalismo. Adesso possiamo diffondere più velocemente e in maniera più efficiente la nostra attività di video-giornalismo in rapida crescita”.

Su WorldStream, basata su un’applicazione prodotta dalla startup di San Francisco Tout, ogni video inserito non deve superare la durata di un minuto venendo sottoposto a supervisione editoriale e chi lo realizza lo deve inviare al comitato di redazione entro pochi minuti dalle riprese in modo da essere postato quasi in tempo reale e aumentare il coinvolgimento dell’utenza.

Le micro-clip potranno essere associate ad articoli che compariranno sul sito del Wall Street Journal e rintracciabili su Twitter utilizzando come hashtag #worldstream.




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