Nobel per l'informatica vinto da un italiano

Nobel dell’informatica ad un italiano, Silvio Micali, anche se residente negli stati uniti.

Biografia

Sin da piccolo si dimostrò particolarmente dotato per la matematica e la logica. Si spostò con la famiglia a Roma dove il padre, magistrato, fu trasferito. Si è laureato nel 1978 all’Università di Roma, dove è stato uno dei più brillanti. Ottenne il Ph.D. presso University of California a Berkeley nel 1983. Micali vinse il Premio Gödel nel 1993. Oggi lavora al Laboratorio di Ricerca per l’informatica e l’intelligenza artificiale del MIT di Cambridge (Massachusetts), dove dal 1984 insegna informatica presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica. Le sue ricerche sono sempre state indirizzate alla crittografia e alla sicurezza informatica. Micali è molto conosciuto nel mondo scientifico per fondamentali lavori nel campo della crittografia.

Premio

Il premio è stato vinto assieme alla collega dell’MIT Shafi Goldwasser. La motivazione è quella di aver sviluppato tecniche che permettono la sicurezza delle transazioni online, o, in parole più scientifiche, per i contributi che hanno permesso di gettare le basi della teoria della complessità nel campo della crittografia e per aver sperimentato nuovi metodi per la verifica efficiente di dimostrazioni matematiche nel campo della teoria della complessità.

Il prestigioso riconoscimento, il cui nome deriva dal matematico inglese Alan M. Turing include anche un premio in denaro da $250.000 offerto da Google e da Intel. Turing è considerato uno dei padri dell’informatica e il suo contributo nel decifrare le comunicazioni tedesche durante la seconda guerra mondiale sono state chiave per la vittoria degli alleati.




Rispondi

Notificami per e-mail

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.