Negobot: il robot adesca pedofili!

La pedofilia online è un problema che sta raggiungendo dimensioni stratosferiche: l’uso assiduo di pc, smartphone, social network, chat e servizi di messaggistica vari, rende gli adolescenti facili vittime dei pedofili.

L’ultima notizia infatti di cronaca riguarda l’arresto di un uomo di 73 anni, cagliaritano, che convinceva delle minorenni a spogliarsi dinnanzi alla webcam, fingendosi un diciannovenne malato di SLA. Nel corso degli anni sono state molte le vittime dell’anziano signore, accusato di atti sessuali con minorenne, pornografia minorile, stalking e detenzione di materiale pornografico.

Fortunatamente la tecnologia fa passi da gigante e aumenta la sicurezza per i più giovani: così dalla Spagna arriva Negobot, una sorta di Lolita virtuale, messo a punto da Carlos Laorden dell’Università spagnola di Deusto, capace di adescare pedofili in rete.

Rispetto agli altri chatbot, cioè agli altri programmi in grado di riprodurre voce e trattenere conversazioni, Negobot ha fatto un salto di qualità: è un software intelligente in grado di sostenere vari livelli di conversazione ed è capace di analizzare i comportamenti degli interlocutori per scovare gli eventuali pedofili.

Il programma è stato realizzato con la “teoria dei giochi” un teorema matematico che rende più realistico il robot: Negobot infatti commette errori grammaticali, usa il lessico giovanile, utilizza abbreviazioni, rendendo così tutto più realistico.




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