Navigazione mobile e nuove abitudini dei Millennials

La generazione cosiddetta dei millennials, ovvero dei nati negli anni successivi al Duemila, sembra vivere un rapporto molto intimo e frequente con la tecnologia, con modalità piuttosto diverse, rispetto a quelle del passato.

Del resto, i giovanissimi non hanno vissuto il periodo di transizione da una società di tipo tradizionale ad un mondo totalmente digitalizzato, bensì hanno avuto modo di conoscere (e sperimentare) i nuovi strumenti, come il Personal Computer, lo smartphone e la Rete Internet, praticamente sin dalla nascita.

I Millennials preferiscono la navigazione mobile

Ciò comporta, senza dubbio, delle differenze nell’approccio con i mezzi di comunicazione: non è un caso che, proprio nella fascia degli utenti più giovani, si registri una netta preferenza per la navigazione di tipo mobile rispetto a quella fissa, mentre le percentuali cambiano con l’aumentare dell’età.

La generazione che va dai 18 ai 35 anni, dunque, è solita utilizzare lo smartphone per approcciarsi ai contenuti di maggiore interesse: l’e-commerce, innanzitutto, ma anche i videogames ed il variegato settore dell’intrattenimento, che include Social Network, Chat e tanti altri servizi.

Gli over 35 ancora usano il PC per navigare

Le cose cambiano per gli utenti con più di 35 anni che, invece, optano per la navigazione mobile soltanto per una parte di attività: se, infatti, i video e lo streaming (come la piattaforma Netflix) sono comunemente associati allo smartphone, la consultazione delle mail ed il gioco online necessitano del PC.

Tuttavia, appare innegabile la tendenza, sempre in maggiore aumento, a preferire i dispositivi mobili: i giovanissimi, in questo caso, fungono tra ‘traino’, con il 21% di utenti che naviga esclusivamente da smartphone e tablet, mentre, dal 2015, il tasso di crescita, a prescindere dall’età, si assesta al 12,3%.

I contenuti più cliccati su mobile

Quali sono i contenuti più ‘cliccati’ tramite navigazione mobile? Come abbiamo visto, il commercio è, certamente, uno degli interessi più popolari, e ciò vale sia per i portali tradizionali (come Amazon, eBay o Zalando), che per la moltitudine di nuove applicazioni (una su tutte Wish) legate allo shopping.

Anche la comunicazione rientra tra le attività principali, e non solo tra i millennials: che si tratti di postare immagini su Instagram o di controllare i ‘mi piace’ su Facebook, i Social Network attraggono un’ampia fetta del tempo trascorso online, seguiti da chat e servizi di messaggistica istantanea.

Il gaming occupa una posizione di rilievo

Infine, come emerge dai dati diffusi dall’Osservatorio sul Gioco Online del Politecnico di Milano, il gaming occupa una posizione di rilievo tra le attività più praticate dagli utenti.

Anche in questo caso, sono i giovani a farla da padrone, dando luogo al maggior numero di giocate: il ‘giocatore tipo’, infatti, è di uomo, residente nel Sud Italia e di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Ed in questo enorme – e proficuo – settore, sono i casino a muovere il giro d’affari più grande: il 2018 sembra, difatti, confermare le medesime tendenze dello scorso anno, con un’importante diffusione di giochi e servizi che rispecchiano, in tutto e per tutto, l’atmosfera dei più noti casinò mondiali.




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