Navigare sicuri con google SafeSearch

Anche un’innocua parola digitata in un motore di ricerca, ad esempio “sexy”, potrebbe restituire risultati inadatti ai più piccoli. I motori come Google, infatti, indicizzano ogni tipo di contenuti, comprese immagini erotiche e siti di streaming riservati agli adulti. Per questo motivo il più famoso search engine ha adottato un sistema per filtrare i contenuti non adatti ai minori.

Google SafeSearch, questo è il nome del filtro targato BigG. Non è certamente infallibile, ma consente di avere un ambiente più protetto e a bisura di bambino. Le pagine che passano sotto l’occhio vigile di SafeSearch, sono realizzate in modo da essere immediatamente sitinguibili da quelle non filtrare, anche da lontano, grazie alla presenza di grandi sfere colorate nella parte alta della pagina. Un modo intuitivo per essere sicuri che i propri figli navighino al riparo. Per attivare Google SafeSearch, basta andare sul sito www.google.it e cliccare sul link in alto a destra  “Impostazioni di ricerca”. Scorrendo la pagina in basso troviamo la sezione dedicata a SafeSearch. Il livello medio di protezione è l’impostazione predefinita di Google. Il filtro è  già attivo ma possiamo aumentarne l’efficacia portando questo livello su massimo.
Inoltre Google offre anche la possibilità di bloccare SafeSearch impedendone la modifica da parte altrui.




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