Napoli, forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei: cosa significa Magnitudo 3.9 e profondità 2.5 KM?

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Terremoto

Nel pomeriggio di oggi, domenica 16 febbraio 2025, alle ore 15:30, una significativa scossa di terremoto ha colpito l’area dei Campi Flegrei, nei pressi di Napoli. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’evento sismico ha registrato una magnitudo di 3.9 ed è avvenuto a una profondità di 2.5 km.

L’epicentro è stato localizzato nel Golfo di Pozzuoli, a circa 4 km dalla città di Pozzuoli e 3 km da Bacoli. La scossa è stata avvertita distintamente non solo nei comuni flegrei, ma anche in diversi quartieri di Napoli, dal Vomero al centro storico, fino alle zone orientali come Poggioreale e Ponticelli. Segnalazioni sono giunte anche dall’isola di Procida e dai comuni del vesuviano, fino alla penisola sorrentina.

A seguito del sisma, numerosi cittadini sono scesi in strada, soprattutto nelle zone di Pozzuoli, Fuorigrotta e Bagnoli, spaventati dalla forte scossa. Le autorità locali hanno ricevuto diverse chiamate di allarme, ma al momento non si registrano danni significativi a strutture né feriti. La Protezione Civile e l’Osservatorio Vesuviano stanno monitorando attentamente la situazione.

Questo evento sismico si inserisce in uno sciame sismico iniziato nel pomeriggio di ieri, 15 febbraio 2025, intorno alle 17:00, durante il quale sono state registrate circa 66 scosse fino alle 14:30 di oggi, con magnitudo massima di 2.4. La scossa delle 15:30 rappresenta quindi l’evento più forte registrato in questo periodo.

Cosa significa una magnitudo di 3.9?

La magnitudo di un terremoto quantifica l’energia liberata durante l’evento sismico. Una magnitudo di 3.9 è considerata moderata e può essere avvertita chiaramente dalla popolazione nelle vicinanze dell’epicentro. In aree densamente popolate, come quella dei Campi Flegrei, scosse di questa entità possono causare preoccupazione tra i residenti, anche se generalmente non provocano danni gravi alle strutture.

L’importanza della profondità di 2.5 km

La profondità a cui si verifica un terremoto influisce sulla percezione e sugli effetti del sisma in superficie. Una profondità di 2.5 km è considerata superficiale, il che significa che le onde sismiche hanno meno terreno da attraversare prima di raggiungere la superficie, risultando in una percezione più intensa della scossa da parte della popolazione locale.

I Campi Flegrei: un’area sismica attiva

I Campi Flegrei sono una vasta area vulcanica situata a ovest di Napoli, caratterizzata dalla presenza di una caldera attiva formatasi attraverso millenni di attività vulcanica. Questa zona è soggetta a fenomeni di bradisismo e frequente attività sismica, motivo per cui è costantemente monitorata dall’INGV e dalle autorità locali per prevenire e gestire eventuali rischi.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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