Durante una riunione su Microsoft Teams basta un tocco nel punto sbagliato per creare un momento imbarazzante: una mano alzata per errore, una chiamata lasciata per sbaglio, oppure un clic fuori posto mentre si voleva condividere lo schermo. Per limitare questi incidenti, Microsoft sta preparando una nuova interfaccia delle riunioni, pensata per rendere la barra dei controlli più chiara e più facile da usare.
L’aggiornamento arriverà da settembre e punta a ridurre i passaggi involontari, lasciando in primo piano le azioni davvero essenziali. Non si tratta solo di un restyling grafico: l’obiettivo è migliorare l’esperienza d’uso nelle call di tutti i giorni, soprattutto quando si è concentrati sul contenuto della riunione e non sull’interfaccia.
Teams cambia interfaccia per rendere le riunioni più semplici
La modifica più evidente riguarda il pulsante “Alza la mano”, che verrà spostato dentro il menu dedicato alle reazioni. Microsoft ha osservato che, quando i due comandi erano affiancati, molti utenti finivano per sollevare la mano invece di inviare una semplice reazione. Un gesto rapido, ma sufficiente a interrompere il flusso della conversazione e a creare confusione.
La nuova organizzazione della toolbar vuole eliminare proprio questo tipo di errori. I controlli principali come microfono, fotocamera, condivisione dello schermo e abbandono della riunione resteranno fissi nella barra, così da garantire una struttura coerente e immediata. Le funzioni meno utilizzate saranno invece raccolte nel menu “Altro”, ma continueranno a essere facilmente raggiungibili.
Un altro elemento interessante è la possibilità di personalizzare la barra dei comandi. Gli utenti potranno spostare e fissare diverse azioni in base alle proprie abitudini, e queste preferenze resteranno memorizzate anche nelle riunioni successive. In questo modo Teams prova a offrire un’interfaccia più flessibile, capace di adattarsi sia a chi usa spesso le stesse funzioni sia a chi preferisce un ambiente più pulito.
Rollout graduale e possibilità di tornare indietro
Microsoft ha scelto un rilascio progressivo, invece di imporre subito il nuovo layout a tutti. Per 20 giorni, a partire da settembre, gli utenti riceveranno a fine riunione alcuni inviti a provare la nuova interfaccia. Se si accetta, il cambiamento entrerà in vigore dalla riunione successiva. Durante questa fase sarà anche possibile tornare alla versione precedente, così da testare il nuovo sistema senza rischi.
Terminato il periodo iniziale, tutti passeranno automaticamente alla nuova interfaccia di Teams. In un primo momento resterà disponibile l’opzione per usare il vecchio layout, ma Microsoft ha già fatto sapere che questa possibilità verrà rimossa in futuro. Il rollout coinvolgerà non solo il client desktop e la versione web, ma anche i cloud governativi e gli ambienti VDI.
Più reazioni, più strumenti e spazio per l’AI
Le novità non si fermeranno alla toolbar. L’azienda prevede infatti di introdurre nuove reazioni, la possibilità di fissare nella barra quelle più usate e una maggiore visibilità per alcuni strumenti avanzati, come i bot per gli appunti, le soluzioni di registrazione di terze parti e gli assistenti basati su intelligenza artificiale.
Microsoft ha anche confermato di aver ricevuto richieste per integrare in modo automatico decisioni e attività delle riunioni nei flussi di lavoro degli agenti AI. Al momento, però, questa funzione non rientra ancora nella roadmap ufficiale. Per ora, l’attenzione resta sulla semplicità d’uso: meno errori, più controllo e un’esperienza più ordinata per chi usa Teams ogni giorno.







