Microsoft rilascia i sorgenti di MS-DOS e WORD

Microsoft ha pubblicato un post sul suo blog con cui ha comunicato di aver deciso di donare il sorgente di alcuni dei suoi storici software al Computer History Museum di Mountain View. Con precisione il codice dei sistemi operativi MS-DOS 1.1 e 2.0, e del word processor Word per Windows 1.1a. I due programmi, rilasciati negli anni ’80, hanno permesso a Microsoft di diventare la più grande software house del mondo.

Ciò che è interessante notare è che la versione 1.1 di MS-DOS, nonostante le sue enormi limitazioni, era comunque in grado di funzionare in appena 12 KB di memoria

Microsoft Chairman Bill Gates speaks at the Microsoft annual shareholders meeting in Bellevue

Un pò di storia di MS DOS

MS-DOS (acronimo di “MicroSoft – Disk Operating System”) è stato un sistema operativo commerciale della Microsoft Corporation dedicato ai personal computer con microprocessore x86. Commercializzato dal giugno 1982 al 2000, Microsoft MS-DOS è il primo di una lunga serie di sistemi operativi commerciali della maggiore software house del pianeta, negli anni 80 era detenente oltre il 90% del mercato mondiale dei sistemi operativi. Fino all’avvento di Microsoft Windows 95 (della stessa Microsoft Corporation) rilasciato il 24 agosto 1995, MS-DOS è stato il sistema operativo per computer più diffuso al mondo.

Tutto inizio nel 1980 quando la IBM, leader indicusso di quegli anni sui personal computer, stava cercando un sistema operativo per il suo nuovo prodotto. Si rivolse alla Digital Research di Gary Kildall, l’autore del CP/M che allora era lo standard per i microcomputer; ma l’affare andò in fumo poiché Kildall rifiutò di firmare l’accordo di non divulgazione del codice.

Continuando la ricerca, fece domanda alla Microsoft di Bill Gates e Paul Allen che allora produceva quasi solo linguaggi (il Microsoft BASIC). I due, davanti all’occasione che si profilava loro, non esitarono a contattare la Seattle Computer Products che pochi mesi prima aveva scritto un clone a 16 bit del CP/M chiamato QDOS (Quick & Dirty Operating System), poi distribuito come 86-DOS, per i microcomputer che stava producendo, basati sull’8086 e sul bus S-100, i “Gazelle”.

Dopo una veloce revisione dei sorgenti, che consistevano in circa 4000 linee di codice assembly, il tutto fu mandato alla IBM per una valutazione.

La IBM rimase soddisfatta e l’affare andò in porto. La Microsoft acquisì i diritti dell’86-DOS nel luglio 1981 e il mese dopo la prima versione di MS-DOS era sul mercato. IBM però, avendola sottoposta ad un esteso controllo di qualità ed avendo trovato oltre 300 bug, ne riscrisse alcune parti: per questo motivo tale versione portò il nome di IBM PC-DOS 1.0 e fu licenziata congiuntamente da Microsoft e da IBM. Le versioni successive furono licenziate separatamente o da Microsoft (che le marcava come MS-DOS) o da IBM (con il nome di PC-DOS e in genere in coincidenza con l’uscita sul mercato di una nuova linea di personal computer).

Per quanto riguarda Word agli albori di MS-DOS il wordprocessor più utilizzato in assoluto era WordPerfect. Le cose cominciarono a cambiare a partire dal 1989 quando, appunto, Microsoft rilasciò le prime versioni di Word. Word 1.1a era compatibile con Windows 3.1 ed era già utilizzabile con mouse ed interfaccia grafica.

Eccovi i link relativi ai sorgenti

MS DOS

WORD




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