Microsoft sospende gli aggiornamenti di sicurezza di Windows 7 e 8.1 su computer dotati di nuovi processori (Intel e AMD di settima generazione). Il solo modo di restare protetti, quindi, se si possiede un computer di questo tipo, è passare al nuovo sistema operativo Windows 10.
Soluzione che Microsoft suggerisce esplicitamente ed è proprio per promuovere Windows 10 che probabilmente ha deciso questa mossa.
Da questa settimana i possessori di sistemi basati su CPU AMD Ryzen o Intel Core della famiglia Kaby Lake che utilizzano sistemi operativi Windows 7 e Windows 8.1 riceveranno un messaggio di alert che gli indicherà come l’hardware in uso non sia supportato dal sistema operativo installato, nel momento in cui cercano di eseguire una verifica della disponibilità di aggiornamenti all’OS via Windows Update.
Eccovi una schermata di esempio su come si presenta il messaggio:
Per tutti gli altri computer, la versione 8.1 del sistema operativo si aggiornerà fino a gennaio 2023, mentre il termine è gennaio 2020 per Windows 7. Il vecchio Vista perde invece gli aggiornamenti già dall’11 aprile di questo mese, ma non sono più molti gli utenti dotati di questo sistema.
Microsoft garantisce aggiornamenti per alcuni produttori
Microsoft ha fornito una lista di 16 produttori di computer per i quali garantirà il supporto anche per Windows 7 e Windows 8.1. A tutti gli altri, l’azienda di Redmond invia un messaggio molto semplice: “comprati Windows 10”.
Se volete passare a Windows 10 gratuitamente è ancora valido un trucco, eccovi il link al nostro articolo












