Mi ritrovo un abbonamento a servizi a contenuto mai richiesti. Ma come è possibile?

Mi ritrovo un abbonamento a servizi a contenuto mai richiesti ne sottoscritti. Ma come è possibile che avvenga tutto ciò? Ho inviato un messaggio alla TIM per avere chiarimenti e assistenza in merito a questa cosa, nel frattempo chiedo un vostro parere in merito.

Questo è un messaggio inviatoci poco fa da un nostro lettore. Il problema è noto, si tratta dei soliti abbonamenti che ci prosciugano il credito telefonico se non facciamo attenzione. I soliti abbonamenti tipo quelli ai loghi, suonerie, oroscopi, meteo, news, video, sfondi ed altri.

Servizi a contenuto: cosa sono

I servizi a valore aggiunto, detti anche “premium” o a “contenuto”, sono servizi che possono essere forniti dagli operatori telefonici (VODAFONE, WIND, TRE, TIM) o anche da società esterne proprietarie dei contenuti, via SMS, MMS o attraverso connessione dati da rete fissa (WEB) o in mobilità (WAP) che determinano degli addebiti extra a consumo sul vostro Conto Telefonico.

Sono dei servizi che molto spesso vengono attivati a nostra insaputa o con inganno. Pensiamo a tutte le varie truffe che circolano online e che promettono, dopo aver compilato un form con un sondaggio, dei buoni sconto presso note catene di supermercati, ultimamente proprio questo tipo di truffa è molto attuale.

Un altro modo in cui è facilmente possibile cadere nel tranello è quello dei banner pubblicitari proposti da alcune app. Vi promettono di farvi vedere un video o vi annunciano una notizia senzazionale ma poi al click del banner parte l’abbonamento.

Di casi del genere ce ne sono tantissimi e non possiamo citarli tutti ma sappiate solo una cosa: seppur con l’inganno siete stati voi a fare click per attivarvi, non si attivano automaticamente questi servizi. L’ok dell’utente, magari perchè tratto in inganno, ci deve sempre essere.

La questione, purtroppo, è ben nota da anni e tutto con la “complicita” degli operatori telefonici, già multati per pratica commerciale scorretta qualche anno fa.

Come disattivare servizi a valore aggiunto

La cosa importante adesso è capire come disattivare questi servizi a valore aggiunto, prima che ci svuotino del tutto il nostro credito telefonico.

Non tutti sanno che c’è una possibilità offerta per legge da parte di tutti gli operatori telefonici: oltre alla possibilità di disattivare il “singolo” servizio attivo sulla vostra linea, avete anche la facoltà di richiedere in qualunque momento il blocco selettivo dei servizi a valore aggiunto così da inibirne l’attivabilità e la fruizione sulla vostra utenza mobile, di ogni servizio premium o a contenuto.

Avete altresì la facoltà di chiedere in qualunque momento e con la stessa modalità, l’inibizione di specifiche categorie di servizi a valore aggiunto.

TIM

Chiamando il 119 della TIM sarete in grado di fare tutto ciò, logicamente parlando con un operatore.

VODAFONE

Per i clienti Vodafone l’attivazione di questi servizi dovrebbe essere più difficile visto che già da qualche anno l’operatore ha introdotto il “doppio click”, cioè una ulteriore conferma da parte dell’utente prima di abbonarsi a qualche servizio. Per info sulla disattivazione ecco la pagina dedicata.

WIND

Anche Wind mette a disposizione un numero di telefono, il 155.  Il “Blocco Servizi a Sovrapprezzo” è valido solo sulla rete Wind nazionale (non funziona all’estero in modalità roaming). Per le FAQ e altre info utili eccovi il link sul sito ufficiale.

POSTE MOBILE

Per richiedere il blocco/sblocco dei servizi a sovrapprezzo o premium è necessario contattare il servizio clienti di PosteMobile al numero 160 oppure inviare una richiesta scritta, anche utilizzando l’apposito modulo disponibile qui ai seguenti punti di contatto: Casella Postale 3000, 37138 Verona. Vi consigliamo di chiamare visto che è più pratico sicuramente.

Avete risolto? Come al solito siamo qui per aiutarvi qualora fosse necessario.




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    • mm

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