Il conto alla rovescia è scaduto. Mercoledi 18 giugno 2014 è la data di inizio degli esami di maturità 2014. La prima prova scritta, come al solito, è quella di italiano. Come al solito il ventaglio delle scelte è ampio, proviamo a fare chiarezza.
Come priva cosa ci saranno sicuramente
- Analisi di un testo letterario
- Produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale
- Tema di argomento storico o di attualità.
Le scuole superiori hanno già scaricato le tracce che però restano criptate. Saranno visibili soltanto domani mattina perché la chiave per leggerle è doppia: una per ogni commissione mentre l’altra, la cosiddetta chiave-ministero, sarà fornita da viale Trastevere all’inizio della prova stessa.
Grandi autori in vetta alla classifica dei pronostici, che dovrebbero scansare l’effetto sorpresa della maturità 2013, quando i candidati si trovarono di fronte un autore contemporaneo ed estraneo ai programmi scolastici: Claudio Magris. Lo stesso ministero, infatti, ha tentato di alleggerire l’ansia, twittando:
Chi ha preparato le prove ci e vi rassicura: sono in linea con i programmi
Pronostici
Analisi testo letterario. Per quest’argomento si punta su tre nomi: Luigi Pirandello, Giovanni Pascoli, ma soprattutto sul grande assente all’esame di Stato da ben 13 anni: Gabriele D’Annunzio. Tra i meno quotati, invece, Gabriel Garcia Marquez, da poco scomparso, e per Pier Paolo Pasolini, un autore che, pur rientrando a borderline nei programmi liceali, sembra avere qualche chance.
Saggio breve. L’attenzione si potrebbe spostare sulle vicende della chiesa e quindi sulla canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XIII, caduta lo scorso aprile, ma soprattutto sul Pontificato di Papa Francesco.
Tema storico. Qui il tema è ampio e il pronostico è molto azzardato. Puntiamo sugli anniversari. Dai 50 anni della scomparsa del presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, il cui anniversario è caduto lo scorso 22 novembre e che, pur rientrando nel 2013, potrebbe comunque essere stato preso in considerazione dal ministero, a valle dell’eco che ha avuto sui media, fino alla scomparsa di Nelson Mandela. E ancora, il centenario della prima guerra mondiale, il 25esimo anniversario della caduta del muro di Berlino e il 10esimo anniversario della tragedia dello Tzunami.
Infine, per l’elaborato sull’attualità, gli scommettitori danno per favoriti argomenti legati alla cronaca degli ultimi mesi, come l’alluvione in Sardegna e nelle Filippine, il caso romano delle baby squillo e l’Expo 2015.
A chiudere la lista, l’anniversario di Facebook, con un possibile tema sui social network.
Vedremo.












