Maturità 2013: lunedì la terza prova | Consigli e Istruzioni

E’ forse la prova più temuta, visto che verte su tutte le discipline ed è di difficile previsione, anche se molti studenti sostengono il contrario.

E’ infatti l’unica prova a non avere carattere ministeriale, in quanto le domande vengono scelte tra quelle proposte dai membri della Commissione: ogni docente deve presentare la mattina della terza prova almeno il doppio delle domande da proporre per ogni materia, creando così il testo del quiz in forma collegiale.

Previsioni sulla terza prova.

Non è possibile quindi sapere in anticipo quale siano le domande della prova, ma è possibile prevedere alcune di esse, in base ad una logica: ci saranno sicuramente domande di lingua straniera se all’interno della Commissione è presente un docente di lingua; nel caso del Liceo Linguistico, nella terza prova, le domande riguarderanno la lingua non trattata nella seconda.
La consuetudine vuole che siano inserite nel test le domande relative alle materie di insegnamento dei commissari esterni che non sono state oggetto delle prove precedenti.

Di aiuto possono essere le prove di simulazione affrontate durante il corso dell’anno scolastico con  i docenti: i membri interni, sicuramente, per facilitare i loro allievi possono scegliere le domande da inserire nel test tra quelle già somministrate.

Preparazione per la prova.

Ma come prepararsi ad un test multidisciplinare?

Innanzitutto concentratevi sulle materie di insegnamento dei membri della Commissione, in quanto sono le sole discipline che possono essere oggetto della terza prova: quindi, una volta conosciuta la composizione della Commissione d’esame, procedete con il ripasso delle materie, senza scendere nello specifico, ma cercando di andare a rivedere i concetti generali. L’approfondimento di questi argomenti, infatti, sarà affrontato in sede di esame orale; ovviamente esercitarsi nei test vi consentirà di avere un’idea di come affrontare la prova.

Istruzioni per sostenere la terza prova.

Seguite queste poche ma essenziali regole per affrontare nel migliore dei modi la prova di lunedì:

1. date la precedenza alle domande di cui siete certi di conoscere bene la risposta; quando incappate in una domanda più complessa, andate oltre e ci tornerete in un secondo momento;

2. leggete attentamente i quesiti e cercate di dare risposte pertinenti ed esaustive;

3. nelle domande aperte, cercate di entrare subito nel cuore dell’argomento, calcolando le righe a vostra disposizione, altrimenti rischiate di essere dispersivi e di non avere sufficiente “spazio” per esprimere tutto quello che volete;

4. organizzate le informazioni che volete inserire nelle risposte;

5. nelle domande a risposta multipla, procedete con cautela e procedete per esclusione: è molto probabile che sulle quattro alternative proposte, due siano da escludere e le altre due, variano leggermente tra loro, vicine entrambe alla risposta giusta. Concentratevi su queste due alternative e rispondete solo quando siete sicuri. 

6. organizzate bene il tempo della prova e riservatevi un mezz’ora per controllare le risposte che avete fornito: con calma e lucidità, perché è facile farsi prendere dall’ansia e dalla tensione e commettere qualche errore banale.

Noi di Chicche Informatiche, vi rinnoviamo il nostro “In bocca al lupo” per la fase finale di questo primo step!

Buona maturità 🙂




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