In questi giorni non si parla d’altro che di CoronaVirus. Di certo noi non siamo un quotidiano o un sito d’informazione e difatti non trattiamo argomenti quali contagi, decessi e guarigioni, ma tentiamo sempre di informare e aiutare i nostri utenti a togliersi qualche dubbio. Cosi, dopo aver segnalato il modulo per autocertificazione che ci consente di uscire dalle nostre abitazioni(salvo ovviamente casi di necessità), ecco che cerchiamo di spiegare al meglio possibile la differenza tra mascherine in circolazione. Ce ne sono di tantissimi di modelli, e si parla molto di “sigle”, tipo ffp1, ffp2, ffp3. Quali ci possono difendere dal CoronaVirus? Servono veramente per difenderci dal virus? Cerchiamo di capire qualcosa in più di tutta questa delicata faccenda.
CoronaVirus e Mascherine, servono a difenderci?
Sul sito del ministero della Salute, vengono fornite delle indicazioni che fanno riferimento alle direttive dell’Organizzazione mondiale della Sanità proprio in ambito protezione da mascherina. Cosa dicono? Eccovi un breve estratto.
Per prevenire il rischio di infezione da nuovo coronavirus è prioritario curare l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. Inoltre, la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.
Ecco, quindi stando agli esperti la mascherina servirebbe per lo più a chi ha contratto o pensa di poter aver contratto il virus, non a tutti insomma.
Ma ognuno si difende dal virus come può, per cui vediamo la differenza tra tutti i tipi di mascherine ed i loro “codici”.
Mascherine anti CoronaVirus, quali possono difenderci? La differenza tra ffp1, ffp2 e ffp3
A tal proposito ci viene in soccorso una dichiarazione fatta alla trasmissione “DI MARTEDI'” su La7 da Walter Ricciardi, un consulente del Ministero della Salute. A tal proposito ha detto:
“Bisogna distinguere tra le diverse tipologie di mascherine. Le mascherine chirurgiche, quelle di garza per intenderci, servono al personale sanitario e ai chirurghi per evitare che le goccioline di saliva cadano sul campo operatorio. Servono a proteggere i pazienti e a proteggere gli altri dai pazienti. Quindi non servono a proteggere i sani. Ai sani non servono assolutamente a niente. Non hanno nessuna protezione nei confronti del virus che penetra attraverso quei fogli di garza e quindi non proteggono.
Il consulente ha proseguito dicendo:
Esistono poi le mascherine Ffp2 e Ffp3 che non sono quelle di garza, ma quelle dotate di filtro. Quelle proteggono veramente, ma devono essere utilizzate soltanto dal personale sanitario che cura i malati infettivi e dalle forze dell’ordine che in certe circostanze possono trovarsi in contatto coi malati.
Mascherine FFP1
vengono comunemente considerate delle mascherine “antipolvere”, hanno un’efficacia filtrante del 78% e sono insufficienti per proteggere dal coronavirus; Ovviamente parliamo di una mascherina mono-uso, che indossata più volte perde la sua efficacia.
Mascherine FFP2 e FFP3
Parliamo di un tipo di protezione “superiore” alla ffp1, e hanno una efficazia del 92% se parliamo della ffp2 e del 98% se parliamo della ffp3.
Mascherine di tipo chirurgico
Come detto servono ai medici, infermieri e al personale sanitario;












