Un’ampia azione congiunta tra le forze dell’ordine di varie nazioni ha portato alla cattura di due membri del collettivo ransomware LockBit, avvenuta in Polonia e in Ucraina. Parallelamente, รจ stato sviluppato e distribuito un software di decrittazione per permettere il recupero senza costi dei dati cifrati dal software malevolo. In aggiunta, รจ stata effettuata la confisca di oltre 200 wallet di criptovalute ricollegati a proventi illeciti, conseguenza dell’infiltrazione nei server operati dall’organizzazione criminale.
LockBit, le autoritร internazionali fermano l’attivitร criminale
Buone notizie sul fronte dellaย sicurezza informatica internazionale. Si perchรจ grazie ad un’operazione congiunta – tra varie forze dell’ordine di diversi stati – definita โOperazione cronosโ di Fbi (Usa), si รจ giunti al sequestro del sito utilizzato dalla cybergang LockBitย per estorcere denaro alle sue vittime, interrompendone di fatto l’attivitร criminale.
LockBit, per chi non lo sapesse, รจ un tipo di software dannoso noto come ransomware, che fa parte di una categoria piรน ampia di malware usati per estorcere denaro alle vittime. Quando un computer o una rete viene infettato da LockBit, il ransomware cripta i file dell’utente, rendendoli inaccessibili. Gli attaccanti chiedono quindi un riscatto, solitamente in criptovaluta, in cambio della chiave di decrittazione necessaria per recuperare l’accesso ai file crittografati.
โPossiamo confermare che i servizi di LockBit sono stati interrotti a seguito dell’azione delle forze dell’ordine internazionali: si tratta di un’operazione in corso e in via di sviluppoโ, c’รจ scritto sul sito dei cybercriminali, che risulta contrassegnato daiย sigilli delle forze dell’ordine di buona parte dei paesi del mondo, dall’Australia alla Germania.
In particolare, sono stati rimossi 34 server nei Paesi Bassi, Germania, Finlandia, Francia, Svizzera, Australia, Stati Uniti e Regno Unito. Questi server sono ora sotto il controllo delle autoritร , cosรฌ come oltre 14.000 account che venivano utilizzati dal gruppo per esfiltrare dati o gestire lโinfrastruttura di attacco.
La realizzazione del software di decriptazione
Analizzando il materiale sequestrato,ย gli investigatori hanno recuperato piรน di 1000 chiavi di decrittazioneย che hanno permesso di sviluppare uno strumento gratuito disponibile tramite il portale โNo More Ransomโ, per aiutare le vittime di LockBit 3.0 a ripristinare i file criptati senza spendere alcun soldo.
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