Il tallone d’achille dei moderni smartphone? il consumo delle batterie, ovvio! StoreDot, azienda israeliana di nanotecnologie, dopo anni di lavoro è approdata a una soluzione sorprendente, realizzando una batteria che ricarica lo smartphone in meno di 2 minuti.
Questa tecnologia è stata presentata, manco a dirlo, al CES 2015 di las vegas.
Si tratta di batterie costituite da nanodot (particelle che si auto-assemblano in punti quantici semiconduttori), ricavati dalla sintesi chimica del composto organico dei peptidi, formato da catene di aminoacidi. Presenti anche in natura, questi composti sono estremamente stabili e puri.
Anche per questo, tale tecnologia possiede alcune straordinarie proprietà, in primis la capacità di trattenere quantità elevate di carica.
C’è però un problema, le batterie dureranno di meno (si stima 5 ore) e non è detto che tutti gli smartphone saranno compatibili. Certo, i prototipi si adattano agli smartphone attualmente sul mercato ma le aziende produttrici dovranno applicare alcune piccole modifiche ai propri device per ospitarle.












