La Telecom diventerà spagnola!

Telecom è il gruppo più importante delle telecomunicazioni in Italia, eppure nel suo destino c’è la Spagna.

Dopo una serie di notizie circolate, pochi giorni fa è arrivata la conferma: Telefonica, azienda spagnola, ha siglato un accorto con Generali, Mediobanca e Intesa San Paolo per acquisire il 66% di Telco, la società che nel 2007 rilevò le quote Pirelli assumendo il controllo del 23% di Telecom.

La Telco inoltre nomina la maggior parte dei membri del consiglio di amministrazione: l’intesa quindi fa assumere alla Spagna la maggioranza relativa al principale gruppo italiano di telecomunicazione.
A quanto pare Telefonica acquisterà le singole azioni di Telco a poco più di 1€, salendo dal 46% attuale al 66% per poi raggiungere a stretto giro il 70%, con un aumento di capitale pari a 323 milioni nel primo step e 117 milioni nel secondo.

Intanto sono partiti i controlli delle autorità Antitrust dei vari paesi, mentre salgono le quotazioni in borsa di Tim Participacoes, la società che controlla Tim Brasil.

L’autorità garante per le telecomunicazioni si è espresso sullo scorporo della Telecom:

In relazione a quanto riportato dalle agenzie di stampa in materia di scorporo della rete di accesso di Telecom Italia, il Commissario Antonio Preto precisa che le ipotesi per garantire la parità di accesso alla rete attraverso nuove regole, pur previste dalla recente raccomandazione della Commissione europea, sono allo stato puramente teoriche e non sono state oggetto di alcuna discussione in seno al Consiglio dell’Autorità.

L’accordo comunque prevede la possibilità di una scissione di Telco ed i soci “mantengono la possibilità di vedersi attribuire le azioni di Telecom Italia, uscendo così dal patto parasociale, attraverso la scissione di Telco, che potrà essere richiesta durante una prima finestra tra il 15 ed il 30 giugno 2014 ed una seconda finestra tra il 1 ed 15 febbraio 2015”.




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