La radio sbarca nel digitale: addio alla FM!

Inizia in Trentino la rivoluzione della radio in Italia: così come è accaduto con la tv, la radio passa da analogica a digitale.

Il Trentino sarà la prima “area digitale radiofonica” italiana nella quale invece che attraverso la ormai classica “modulazione di frequenza”, la radio si ascolterà attraverso il Dab, il digital audio broadcast.

Un cambiamento radicale a partire dai ricevitori: diremo addio quindi alle nostre radio dotate di manopoline; i nuovi ricevitori saranno in grado di catturare anche i segnali digitali, senza alcuna interferenza con una qualità audio pari a quella di un cd.

La trasmissione digitale consente di mandare ai ricevitori anche testi e immagini, trasformandola in una “visual radio“.
In ritardo rispetto all’Europa, dove le trasmissioni Dab sono iniziate da un po’ di tempo, la radio italiana si lancia verso un nuovo cammino, un’evoluzione che assicura un futuro lungo e florido per le emittenti nazionali.

Linus direttore generale di Radio DeeJay ha così commentato la notizia:

È una cosa che dico sempre quando ogni tanto vedo attaccare i manifesti funebri per la radio, sempre sul punto di “essere sostituita” da qualcosa di nuovo. La gente sovrappone l’immagine dell’apparecchio al prodotto, che invece è impalpabile e può essere infilato in qualsiasi terminale. La radio la puoi miniaturizzare e inserire nel cellulare o in un tablet, in un computer o in una tv, per cui sopravviverà di certo. Si trasformerà ancora, diventerà modernissima e digitale, sopravviverà a noi e anche ai nostri nipoti…




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