Libero su cauzione, Kim Dotcom, il fondatore di MegaUpload, è apparso in quella che è la sua prima intervista ufficiale dopo il sequestro e la chiusura della piattaforma da lui creata: Megaupload.
L’intervista è stata trasmessa da New Zealand’s 3 News. Dotcom ha approfittato della questione chiarendo la propria linea difensiva!
In primo luogo, secondo il fondatore di Megaupload, sarebbe impossibile individuare i contenuti in violazione di copyright viste le enormi dimensioni che il sito avrebbe raggiunto, mentre in secondo luogo si chiede come mai servizi del tutto simili come Mediafire,Fileserve e Filesonic non hanno subito lo stesso trattamento riservato a MegaUpload. Ricordiamo infatti che molti servizi simili si sono autocensurati saputa la notizia, non sono stati chiusi dalle autorità!
Ecco cosa ha dichiarato in particolare:
Sono un bersaglio facile. La mia vistosità, la mia storia come hacker, sapete, non sono americano, vivo da qualche altra parte del mondo in Nuova Zelanda.
Ho targhe divertenti sulle mie automobili, sapete, sono un bersaglio facile. Non sono Google. Non ho 50 miliardi di dollari sul conto e proprio ora non ho nemmeno un centesimo.
Sempre a quanto dice dotcom la colpa delle violazioni di copyright nell’industria cinematografica sarebbe proprio degli stessi studi, rei di aver introdotto un sistema di licenze per il quale i film finiscono per essere pubblicati nei Paesi esterni agli Stati Uniti con mesi e mesi di ritardo rispetto all’uscita negli USA.
Eccovi il link all’intervista:
httpv://www.youtube.com/watch?v=Kfr7ERs8eQI
Che ne pensate?










