Non è un cartone animato nè un film di fantascienza! A Bruxelles, infatti, c’è un gruppo di funzionari di Polizia che sta lavorando a un progetto segreto: “bloccare i veicoli in remoto”. Secondo il Telegraph, gli ufficiali di polizia europei hanno discusso segretamente del piano intitolato “Remote stopping vehicles“, uno dei principali obiettivi dell’European Network of Law Enforcement Technologies (ENLETS), un gruppo di lavoro creato per migliorare la cooperazione tra gli stati.
Allo studio vi sarebbe un meccanismo in grado di intervenire sull’immissione di benzina, interrompendone il flusso e spegnendo il sistema di iniezione per arrestare la macchina in tutta sicurezza.
Ma anche con estrema facilità, poiché per attivare il dispositivo basterà pigiare un pulsante su un computer guidato direttamente dalla stazione di polizia.
L’obiettivo è quello di impedire a sospettati o ladri di fuggire in auto, evitando così lunghi e pericolosi inseguimenti che possono causare incidenti e vittime tra i cittadini. Dopo aver trovato la posizione del veicolo tramite GPS, un ufficiale di polizia potrà azionare l’interruttore dalla sala di controllo, cliccando un semplice pulsante sullo schermo di un computer.
Il comando a distanza bloccherà il flusso del carburante e spegnerà il motore, impedendone la sua riaccensione.
Una domanda sorge spontanea: come fanno a fermare un veicolo che viaggia a velocità spedita senza compromettere l’autista o gli altri viaggiatori a bordo?











