La personalità a partire dai “MI PIACE” di Facebook

Un gruppo di ricercatori di Microsoft Research e dell’Università di Cambridge hanno realizzato un algoritmo in grado di creare una profilazione in base alle notizie ricavate dai profili Facebook.

La ricerca pubblicata sulla rivista PNAS ha analizzato un dataset di oltre 58.000 utenti di Facebook statunitensi, che hanno dato libero accesso ai propri dati, ai propri ‘mi piace’ su Facebook, ai profili demografici e psicometrici.
Oltre a dimostrare che  è estremamente facile carpire informazioni su una persona in base all’utilizzo del social network, l’algoritmo riesce, in base a pochi input, di stabilire un identikit precisissimo dell’utente, con un’accuratezza pari all’80%.

Michal Kosinski dell’Universita’ di Cambridge, autore del lavoro, ha commentato così la ricerca svolta:

“Ciò che tradizionalmente era difficile da ottenere su base individuale, può essere ora dedotto in modo automatico e veloce per milioni di persone senza che loro nemmeno se ne accorgano. Offre un grande potenziale per il marketing e la pubblicità personalizzata, ma rivela anche quanto sono ‘indifesi’ i nostri dati sensibili.”

In base ai “mi piace” sono molti gli aspetti che possono essere desunti: credo religioso, razza, orientamento politico, stati sentimentali, il che apre una polemica sulla privacy, visto che vengono portate alla luce anche informazioni “sensibili” che dovrebbero rimanere private.




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