La nostra identità è digitale…attenti alla reputazione!

Attenzione ai tweet e ai post su Facebook potrebbero rovinarvi la reputazione…digitale, ovviamente!

E’ nata infatti “My Reputation“, una piattaforma in grado di valutare il vostro skill dalle informazioni presenti sul web: secondo infatti una ricerca condotta da Adecco il 49% dei recruiter valuta un candidato in base alle notizie che reperisce dalla rete e circa il 27% li esclude a causa di queste.

Bisogna quindi avere cura del proprio profilo, soprattutto se si è alla ricerca di lavoro; da questa esigenza nasce il servizio offerto da Reputation Manager, che consente di calcolare “un punteggio” per l’identità digitale.

Il punteggio va da 1 a 100 e ci torna utile anche per capire quali sono i nostri punti di forza e debolezza che trapelano dal web, correggendo il tiro per quegli aspetti che proprio non ci favoriscono.

Andrea Barchiesi, amministratore delegato della Reputation Manager, ha mostrato i risultati del test “applicato” all’attuale casta politica: il risultato è alquanto in attesa visto che al primo gradino del podio si piazza Bersani, che poco e niente a che fare con reti e social network.

Anche se Beppe Grillo registra 1 milione di fans su Facebook e 800.000 follower su Twitter, è stato sorpassato dal leader del centrosinistra, in base ai contenuti negativi che per Grillo sono circa il doppio di quelli registrati per Pier Luigi Bersani.

Berlusconi e Monti sono in questa classifica penultimi pari merito…chissà come mai!

E voi che identità digitale avete?

Se volete scoprire il vostro punteggio collegatevi a My Reputation




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