La moneta digitale: vizi e virtù!

Tutto si fa online: dagli acquisti alle prenotazioni dei viaggi, addirittura attraverso apposite APP per smartphone che consentono i collegamenti agli stores.

Bitcoin

Ma come avvengono le transazioni? è sempre necessario un istituto bancario, un circuito di credito per effettuare i pagamenti?

In realtà esiste la BITCOIN, ovvero la moneta elettronica di cui, in questo articolo, andremo ad esaminare pregi e difetti.

Bitcoin non viene emessa da nessun ente centralizzato, ma viene generata attraverso un database condiviso dai diversi peer, consentendo così che la stessa bitcoin non venga “spesa” più volte.

Ma come si rende disponibile per un utente la moneta elettronica? Basta installare un software sul proprio computer che formulerà un codice criptato e univoco per il quale vengono riconosciuti dei crediti. Le transazioni sfruttano il P2P: l’acquirente invia al commerciante un bonifico  in attesa di conferma generato dal software; gli altri utenti che partecipano al Bitcoin lo elaborano e chi risolve il calcolo riceve un compenso. Al termine anche il commerciante riceve il pagamento.

Una transazione sicura e affidabile, ma che aihmè ha una falla: la Bitcoin consente movimentazioni di denaro anonime e non rintracciabile, il che potrebbe rappresentare una modalità comoda per traffici illegali e per l’evasione fiscale.

Forse i tempi allora non sono ancora maturi affinchè anche il dio denaro possa trasformarsi in digitale.

 

 




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