La Francia taglia i finanziamenti all'agenzia anti-pirateria

Hollande, in pochissimo tempo del suo mandato sta stravolgendo l’economia francese per risollevarla dalla crisi; così, come preannunciato nella campagna elettorale, il prossimo taglio riguarderà l’Hadopi.

L’Haute Autorité pour la Diffusion des Œuvres et la Protection des droits sur Internet è un’agenzia istituita per vigilare sulle connessioni e gli scambi P2P, fortemente voluta da Nicolas Sarkozy: l’agenzia costa al paese francese 12 milioni all’anno, con una redditività lavorativa molto bassa: conta solo 60 dipendenti.

Mentre l’Hadopi continua a riscuotere successi nel campo della lotta alla pirateria, non per ultimo l’invio di comunicazioni e mail a persone accusate di pirateria, si trova a combattere con un futuro incerto: il Ministro  per la Cultura Francese, Aurelie Fillipetti,  chiede il taglio dei finanziamenti e soprattutto, chiede che non siano interrotti i collegamenti Internet delle persone considerate colpevoli:

“Non so cosa ne sarà di quest’istituzione, ma una cosa è chiara: l’Hadopi non ha compiuto la sua missione di sviluppare un sistema legale di download di contenuti.
In termini finanziari, €12 milioni all’anno per 60 agenti è troppo costoso per inviare un milione di email. Il taglio dell’accesso a Internet mi sembra un punizione sproporzionata all’obiettivo. Ma tutto ciò verrà considerato dalla missione di Lescure. Nel frattempo chiederò che l’Hadopi riduca significativamente i costi per il 2012. Preferisco tagliare i fondi laddove un ente non abbia ancora dimostrato il proprio valore. Annuncerò a Settembre i dettagli di queste decisioni di budget.”

Insomma, costi troppo alti, soluzioni coercitive, pochi dipendenti; queste le ragioni che porteranno alla probabile e imminente chiusura dell’agenzia francese, a cui sicuramente seguirà una risposta del governo di Hollande a suon di norme e leggi anti-pirateria.




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