Ai giorni d’oggi non ci sono più solo le dipendenze da alcol, sigarette etc ma anche le dipendenze “digitali”.Ā Che poi non si tratta, ovviamente, di un legame con l’oggetto in sĆ©, ma con tutte le sue applicazioni comunicative o ludiche con l’aggiunta che i primi guardiani, i genitori, non hanno un’esperienza giovanile in tal senso.
A raccontarne l’approccio ĆØ la psicologa della polizia di stato Silvia Mulargia che in questo campo lavora a stretto contatto con la sezione postale.
Ecco cosa dice la psicologa
Studi nazionali multidisciplinari consigliano l’utilizzo del telefono a partire dai 10 ai 12 anni. Da quel momento bisogna stare attenti perchĆØ la connessione a internet che hanno ormai tutti i telefoni comporta una serie di rischi molto seri in etĆ di sviluppo. Ovviamente si tratta di pericoli agganciati al contatto con contenuti e immagini non adeguati a un percorso di crescita cognitiva ed emotiva
Il rischio della dipendenza ĆØ lo stesso che ha un computer?
Parliamo di dipendenza quando registriamo un uso eccessivo del telefono e delle sue applicazioni sia in termini di quantitĆ di tempo e comunicazioni sia in termini di qualitĆ del rapporto con l’oggetto. Non va bene, per esempio, attribuirgli una valenza affettiva troppo alta
Meglio insistere per una telefonata o un incontro occhi negli occhi piuttosto che un messaggio?
Assolutamente, ma quello vale anche per gli adulti. Sempre
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