La Batteria dello smartphone, come trattarla al meglio

La batteria. Un componente che è diventato sempre più vitale nel nostro Smartphone, soprattutto se guardiamo certi eventi che coinvolgono ustioni o incendi. Cosa dobbiamo tener d’occhio nel nostro piccolo “pacco” d’energia?

Ecco qualche informazione in più:

Di che tipo di batterie stiamo parlando? Al giorno d’oggi le batterie si dividono in due categorie:

Le Batterie Li-Ion

Popolari per molto tempo, usate praticamente in tutto. Possono ricaricarsi fino ad un buon migliaio di volte, ma sono suscettibili alle temperature e possono esplodere.

E’ un buon consiglio ricaricarle quando si raggiunge un basso livello d’energia, intorno al 30-40%.

Le Batterie LiPo

L’evoluzione che ha man mano preso campo negli ultimi tempi, le LiPo possono offrire più energia seppur rimanendo contenute nelle dimensioni. Il problema è che sono più costose da produrre e sono ancora più pericolose delle Li-Ion.

Nonostante possano riserbare più energia e durare di più, è pericoloso lasciarle nel cellulare quando calano allo 0%. Possono infatti “morire” temporaneamente e aver bisogno d’un alimentatore diverso per rimettersi in funzione.

Una volta conosciuto questo, prendiamo esempio d’alcuni fattori che riguardano la cura della nostra batteria:

La temperatura. Non ricaricate il vostro cellulare su materiali che possono trattenere il calore e non esponete la batteria ad alte temperature. Più è calda la batteria, più l’energia viene dispersa come risposta all’evitare l’esplosione.

Non lasciatela inserita in un cellulare per molto tempo. Se potete staccarla, fatelo, eviterete alla batteria di scaricarsi nel tempo e di guastarsi.

Non affidatevi a “Booster” o programmi che dicono d’aumentare la durata della batteria. Esistono metodi molto più sicuri e che non minacciano la sicurezza del vostro cellulare. Se il vostro Smartphone è piuttosto recente potete usare il Doze o altri tipi di funzioni integrate.

Non usate mai alimentatori di marche strane o cinesi, affidatevi sempre a marche affidabili o originali.

Tenete conto dei vari “miti” che coinvolgono le batterie al giorno d’oggi.

In particolare:

Non bisogna tener conto dei cicli di ricarica del cellulare. Con la tecnologia delle batterie al giorno d’oggi, l’effetto memoria non è più un fattore. Che lo stiate ricaricando al 30% o al 95%, non fa differenza, a meno che invece non state stressando troppo la batteria ricaricandola al 10% o facendone un uso intensivo mentre è in ricarica.

La grandezza della batteria non significa che impiegherete più tempo a ricaricarla. Questo sempre se non avete in mente d’usare vecchi alimentatori USB e non volete usare sistemi di ricarica rapida.

Un sacco di cose sono cambiate rispetto ad anni fa, e perfino l’alimentatore standard del nostro cellulare può scalare il voltaggio per ricaricare più velocemente la batteria (5V) per poi rallentare quando questa arriva all’89% per evitare troppo stress (2.5V).

La prima ricarica va fatta come preferite, non tenetelo in ricarica quando ormai ha raggiunto il 100%.




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