Per molti clienti Kena Mobile la migrazione alla nuova piattaforma è già avvenuta senza alcuna azione richiesta. Per altri, però, l’operazione è ancora necessaria e non va rimandata: l’operatore ha infatti fissato una scadenza definitiva oltre la quale la linea verrà disattivata.
Il termine da segnare in agenda è il 15 luglio 2026. Entro quella data, chi rientra tra gli utenti coinvolti dovrà completare il passaggio alla nuova gestione del servizio. In caso contrario, la SIM non sarà più utilizzabile e la linea verrà spenta in modo definitivo.
Kena Mobile e la migrazione alla nuova piattaforma
La maggior parte dei clienti non deve fare nulla, perché il trasferimento dalla vecchia piattaforma gestionale ex Noverca a quella TIM è stato portato a termine in modo automatico e trasparente. In pratica, per la stragrande maggioranza delle utenze il cambiamento è già stato eseguito dietro le quinte, senza interruzioni e senza richieste particolari da parte dell’operatore.
Il discorso cambia per una piccola parte di utenti per i quali la migrazione automatica non è stata tecnicamente possibile. Si tratta di casi specifici, spesso legati all’uso della SIM Kena in dispositivi diversi dallo smartphone, come impianti di allarme, sistemi IoT, localizzatori, tracker e apparecchi simili. In queste situazioni, la procedura non può essere completata da remoto.
Chi deve intervenire per non perdere la linea
Se avete ricevuto l’SMS di Kena Mobile che richiama la migrazione e sapete di usare la SIM in uno di questi dispositivi, è importante agire subito. L’unica soluzione prevista è recarsi fisicamente in un punto vendita Kena per richiedere la sostituzione della scheda. L’operazione è gratuita e serve proprio a rendere possibile il passaggio alla nuova piattaforma.
Il messaggio inviato dall’operatore è chiaro: chi è stato contattato e non ha ancora completato la procedura deve presentarsi in negozio entro il termine indicato, così da evitare l’interruzione del servizio. Aspettare oltre il 15 luglio 2026 significa correre il rischio concreto di ritrovarsi con la linea disattivata e dover gestire eventuali disagi legati alla sostituzione tardiva.
Cosa fare adesso per evitare la disattivazione
Il consiglio, quindi, è controllare con attenzione il contenuto dell’SMS ricevuto e verificare se la propria SIM rientra tra quelle coinvolte. Se la scheda è usata in uno smartphone e non sono arrivate indicazioni specifiche, con ogni probabilità la migrazione è già stata completata. Se invece la SIM è installata in un dispositivo dedicato e la comunicazione parla esplicitamente di passaggio alla nuova piattaforma, è opportuno non attendere l’ultimo momento.
Recarsi in un punto vendita Kena permette di chiudere la pratica in modo semplice e senza costi, mantenendo attiva la linea anche dopo la scadenza fissata dall’operatore. In un contesto in cui molti passaggi avvengono ormai in automatico, è proprio l’attenzione agli avvisi ufficiali a fare la differenza per evitare disservizi inutili.







