Anche se non è sicuramente una sorpresa, molti ricorderanno che l’Apple compì un importante passaggio per quel che riguardava i programmi installati all’interno dei propri iMac e MacBook: portò iTunes alla pensione, lasciando tutte le sue operazioni a MacOS. Backup di iPhones, acquisto di contenuti multimediali, e così via – tutto fatto stesso dal sistema operativo piuttosto che da un’app divisa.
iTunes su Windows
E per gli utenti muniti di Windows? L’Apple ha semplicemente concluso che attraverso questo sistema operativo, il caro vecchio iTunes era ancora valido. Questo fino ad una certa data ovviamente, visto che dopo qualche tempo – nel 2020 per essere precisi – l’Apple decise di fermare tutti gli aggiornamenti ad iTunes per Windows 7 ed 8.1. Una decisione perlopiù ragionata considerando che questi sistemi operativi, ed in particolare Windows 8.1 di recente, sono stati progressivamente esclusi stesso dalla Microsoft nel tempo. Windows 10 ed 11 hanno invece avuto diritto ad una versione leggermente più avanzata di iTunes, ma non proprio tenuta sotto stretta cura dall’Apple.
Il motivo per il quale iTunes è semplicemente restato in questo stato di supporto vitale è chiaro: l’Apple aveva in mente di portare il suo servizio attuale – Apple Music – a sostituire quest’ormai vecchio programma. Vi sono un buon numero di vantaggi legati all’effettuare un salto simile: è integrato come App invece che un semplice programma, ed è ovviamente ottimizzato per i sistemi più moderni.
E’ arrivato il momento di disinstallare iTunes? Non proprio, comunque: il cambio avverrà gradualmente, ed ovviamente solo nei sistemi operativi più attuali (Windows 10 ed 11). Al momento è possibile scaricare un Preview di Apple Music direttamente da qui ed iniziare così a godere di alcune delle caratteristiche chiave con il quale questo programma ha già ottenuto un più che decente rispetto. Tuttavia bisogna sempre ricordare che è un’anteprima del programma completo e può perciò incorrere in alcune instabilità.
Essendo infine un App, oltre che essere meglio integrato in Windows 10/11, non sostituisce direttamente iTunes. Perciò è possibile avere entrambi i programmi installati, ma preferibilmente non attivi e connessi allo stesso iPhone/iPad.











