Attenzione amici lettori, circola una truffa che coinvolge il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri che cerca raggirare le vittime paventando l’apertura di un’inchiesta per vari reati: dalla pedofilia alla pedopornografica, fino ad arrivare all’esibizionismo. La mail porta la firma del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi, ma ovviamente è un falso: si tratta di un tentativo di phishing.
Il generale Teo Luzi notifica dei «procedimenti legali per pedopornografia». E’ una truffa
Ecco cosa dice il lunghissimo messaggio inviato come PDF allegato alla mail:
Su richiesta della Comandante Generale Teo LUZI Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Dal 2006 operano due organismi: il C.N.C.P.O- Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografica OnLine – presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni – e O.C.P.P.M.D.P.O – l’Osservatorio per il contrasto alla Pedofilia e alla Pornografia Minorile presso il Dipartimento per le Pari Opportunità. In applicazione di quanto disposto dall’articolo 414 bis cp (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398) “Istigazione alla pedofilia e alla pedopornografica – Salvo che il facto costituisca più grave reato, chiunque, con qualsiasi mezzo e con qualsiasi forma di espressione, pubblicamente istiga a commettere, in danno di minorenni, uno o più delitti previsti dagli articoli 600 bis, 600 ter e 600 quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all’articolo 600 quater 1, 600 quinquies, 609 bis, 609 quater e 609 quinquies è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni e una multa di 75.000 euro (settantacinque mila euro).
Alla stessa pena soggiace anche chi pubblicamente fa l’apologia di uno o più delitti previsti dal primo comma. Non possono essere invocate, a propria scusa, ragioni o finalità di carattere artistico, letterario, storico o di costume. La legge nr.38 del 6 febbraio 2006 affida al “Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografica sulla rete Internet” la lotta a questo odioso crimine. È istituito presso il Servizio Polizia poste e delle Comunicazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e si occupa di prevenzione e repressione di questi reati. Avviamo procedimenti legali contro di te poco dopo un sequestro informatico di Cyberinfiltration per: Pedopomografia. Pedofilia, Esibizionismo, Cyberpomografia, Traffico sessuale.
Per tua informazione, la legge aumenta le sanzioni quando proposte, aggressioni sessuali o stupri potrebbero essere stari commessi utilizzando Internet. Hai commesso il reato dopo essere stato preso di mira su Internet (sito pubblicitario), la visualizzazione di video pedopornografici, foto/video nudi di minori sono stati registrati dal nostro cyber-poliziotto e costituiscono la prova dei tuoi reati.
Questa convocazione è obbligatoria. L’ufficiale di polizia giudiziaria da parte dei Carabinieri può costringere a comparire le persane che non hanno risposto a una citazione a comparire, o che si può temere che non rispondano a tale citazione, con la forza della legge, previa autorizzazione del pubblico ministero.
Come detto si tratta solo e soltanto di una truffa. Cancellate la mail e state tranquilli.
