istella: il nuovo motore di ricerca Tiscali al servizio della cultura italiana

Immaginiamo di “unire” virtualmente il motore di ricerca Google con l’enciclopedia online Wikipedia; circoscriviamo il tutto al territorio ed alla cultura italiana ed otteniamo così “istella” : il nuovo motore di ricerca realizzato da Tiscali, in collaborazione con importanti partner come il CNR e Nokia, interamente focalizzato sulla cultura italiana.

La grande novità  che accosta il concetto di motore di ricerca al concetto di enciclopedia, è la possibilità per qualsiasi utente di contribuire al progetto uploadando articoli, testi, immagini e pubblicazioni. Non si tratta ovviamente di contribuzioni di basso profilo: ad aumentare il volume di indicizzazione ci stanno già pensando grandi fondazioni, archivi storici, biblioteche e chiunque custodisca in archivi riservati e mai indicizzati i numerosissimi pezzi e frammenti che costituiscono la storia italiana.

Tra i grandi contributori vi sono intatti l’enciclopedia Treccani, l’agenzia La Presse, l’istituto centrale per il catalogo unico del ministero dei beni culturali e la CGR, ovvero la compagnia generale riprese aeree. Il progetto è molto affascinante: mira ad arricchire la ricerca web con questi contenuti, rappresentati da documenti, audio, video e filmati, finora appartenuti a questi enti e quindi consultabili solo ed esclusivamente nelle rispettive sedi di archiviazione.

Grazie poi all’interessamento ed alla partecipazione di Nokia con HERE, il nuovo servizio di localizzazione, istella consentirebbe di georeferenziare sul territorio i contenuti caricati ed indicizzati. In poche parole, chiunque si troverà ad esempio nella città di Firenze potrà ricercare con istella i punti di interesse e visualizzare tutti i contenuti documentali, audio e video relativi a quel determinato punto di interesse.

Renato Soru, Amministratore Delegato Tiscali, ha presentato così il nuovo progetto: “istella è un modello di ricerca locale e partecipativo la cui crescita e il cui incremento costante di efficacia nella ricerca fonda le sue radici nella collaborazione dell’intero sistema, che mi auguro possa identificarne presto i vantaggi: comuni, editori, fondazioni, studenti, ricercatori, fotografi, geografi o semplicemente appassionati di contenuti particolari o possessori di un singolo libro orfano di diritti, hanno da oggi a disposizione un nuovo canale per valorizzare e condividere il proprio sapere. Ritengo che istella possa diventare il motore di ricerca più completo e accurato della cultura italiana e non solo, e che possa anche rappresentare un modello esportabile all’estero”.

Attualmente istella ha numeri non da poco: la base dati indicizzata è pari a 180 Tb, il numero di domini è pari a circa 3 milioni. Il tutto in costante crescita. Ecco il video di presentazione.

 




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