Iptv e pezzotto, parla un ex rivenditore alle Iene: rischia anche chi lo usa | Video

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finanza sequestra iptv

Ieri sera nella trasmissione televisiva Le Iene Show in onda su Italia 1, in prima serata, s’è parlato di Iptv con un’intervista esclusiva ad un “rivenditore” del pezzotto, che per 3 anni lo ha venduto. Si occupava di rivendere la tecnologia agli “utenti finali”. E per questo è stato anche in carcere.

Iptv, parla un ex pirata a Le iene

La persona intervistata da Le Iene, rigorosamente in anonimo, ha raccontato che lui prima faceva l’idraulico ma poi è entrato nel giro di rivendita dell’iptv (pezzotto) e ha iniziato a guadagnare tantissimo, non rendendosi conto che stesse facendo una cosa illegale.

Ecco le sue parole:

Ho deciso di parlarvi dopo il mio arresto. Ho capito che il mondo dell’Iptv sta diventando molto pericoloso soprattutto per chi lo usa. Hanno capito dai movimenti della mia Postepay che cosa facevo.

Mi dissero: più amici mi porti e più ti faccio guadagnare. Chiunque potrebbe imparare a installare un abbonamento pezzotto nella smart tv o nel decoder.

Mi cercavo i clienti sui forum, poi ci scambiavamo i contatti e via Skype ci trasmettevamo i codici delle loro Postepay. Con il suo pezzotto si poteva vedere Sky, Premium, i film che sono al cinema, vecchi e nuovi, Netflix con le serie tv, Infinity e Tim Vision anche Dazn.

Sui miei 40mila user calcolati ad almeno un euro ciascuno entrava circa 40mila al mese. Potevo avere di tutto: orologi, telefoni, computer, viaggi. Ma non potevo intestarmi nulla. Un admin se potesse dichiarare quanto guadagna, non dico Cristiano Ronaldo, ma la vita di un calciatore di serie A può permettersela.

Secondo le mie stime in Italia usano il pezzotto 7 milioni di utenti, compresi gli italiani che stanno all’estero, dietro queste persone C’è la malavita. Per avere una centrale devi avere tanti prestanomi, tante Postepay. Devi installare questi decoder e intestarli a persone esterne. Devi conoscere persone che ti garantiscono sicurezza.

Iptv rischia anche chi la usa?

Per il pirata pentito anche gli utenti finali devono avere paura:

Soprattutto chi fa la ricarica e non paga in contanti.

Il video del servizio de’ le iene

Per quanto riguarda il video integrale, per diritti di pubblicazione, non possiamo postarlo direttamente all’interno del nostro portale web. Vi indirizziamo verso un sito che ha questo tipo di permesso, potete andare qui per vedere il video.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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