IPTV: accesso a DAZN, Premium e Sky gratis | è REATO anche per chi guarda

Commette un REATO anche chi guarda le partite di calcio di DAZN e SKY tramite iptv

E’ boom, tra gli amanti delle partite di calcio, di codici pirata che permettono con una spesa mensile (tra le altre cose molto contenuta – parliamo di circa 10 euro al mese di media) di accedere a tutti i contenuti di Sky, Mediaset Premium e della nuova piattaforma Dazn, tramite l’IPTV.

Stiamo parlando del cosiddetto “pezzotto”(come lo chiamano in Campania), cioè un modo illegale per vedere le partite di calcio (e gli eventi sportivi in generale) tramite internet mediante sottoscrizione di un abbonamento illegale(Le liste IPTV private sono quelle vendute, da un intermediario o direttamente da un hacker sotto compenso, e di solito contengono i canali delle PayTV).

Certo, la spartizione dei diritti TV sulle partite di calcio certamente ha aiutato tutta questa pirateria vista la frammentazione delle partite (3 su DAZN, 7 su SKY). Ma probabilmente NON TUTTI SANNO che è reato penale utilizzare questa pratica.

IpTV, commette un reato anche chi guarda

Chi si avvale del “pezzotto” incappa in una serie di reati molto pericolosi che possono portare non solo ad una banale multa ma anche al carcere. Quasi tutti gli utenti che usano questo tipo di pratica illegale per vedere le partite in streaming, stando a tutti i commenti che leggo ogni giorno su forum e su gruppi facebook, non comprende che il reato non viene commesso esclusivamente da colui che mette a disposizione il segnale relativo alle partite di calcio, ma anche da chi lo usa(l’utilizzatore finale insomma).

Certo, chi diffonde il segnale certamente subisce una pensa superiore a chi ne usufruisce ma da entrambe le parti c’è illecito, è questo che in molti non riescono a comprendere.

Se vengo beccato, cosa rischio?

Se venite beccati rischiate (assieme a chi diffonde il segnale) una sanzione amministrativa che potrebbe arrivare fino a 25000 euro. Essendo comunque un reato penale si rischia anche la detenzione fino ad un massimo di 5 anni(anche se nella maggior parte dei casi viene fatta solo la multa, i carceri italiani già sono pieni 🙂 )

Una recente sentenza della Cassazione del 2017, a titolo di esempio, ha stabilito una multa ad un utente palermitano, di 2.000 euro e 4 mesi di reclusione.

Perchè molti utenti non si preoccupano?

Avete diversi amici che utilizzano questa pratica illegale e li vedete sereni? I motivi sono molteplici, in primo luogo perché magari pensano che le cose stiano come nel mese di settembre, quando il rischio ad usare una lista IPTV era limitato. Probabilmente sono male informati visto che spesso anche chi rivende questo tipo di abbonamenti minimizza il reato.

In secondo luogo perché sicuramente chi gli ha venduto la lista gli ha consigliato di utilizzare una VPN per nascondere il proprio indirizzo IP.

Ricordate questo:

Tutti gli utenti che, in un modo o nell’altro, tentano di accedere gratuitamente ai canali di DAZN, Mediaset Premium e Sky tramite il sistema IPTV su abbonamento mensile commettono un reato.

Precisazione:

Esistono alcune liste IPTV pubbliche che di solito contengono “SOLO” i canali in chiaro, queste sono sempre illegali ma di solito chi le usa non viene perseguito (per ovvi motivi).




2 Commenti - Aggiungi commento

Rispondi

Notificami per e-mail

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.