L’iPhone Duo è stato presentato durante il keynote Apple del 9 settembre 2026 e il debutto sul mercato è atteso a ottobre. In attesa dell’arrivo nei negozi, alcuni creator hanno già potuto provarlo e tra le prime impressioni emerse c’è anche un dettaglio che potrebbe far discutere.
Il dispositivo segna l’ingresso di Apple nel mondo degli smartphone pieghevoli e, almeno nei test iniziali, sembra aver mostrato un comportamento non del tutto convincente in uno scenario molto specifico ma importante per molti utenti: la registrazione video ad alta qualità.
iPhone Duo e il problema di surriscaldamento nei video 4K
Secondo quanto riferito dal canale YouTube Mediastorm, la gestione termica dell’iPhone Duo è generalmente buona grazie alla presenza di una camera di vapore, una soluzione che aiuta a disperdere il calore in modo più efficace. Tuttavia, durante le riprese in 4K a 60 fotogrammi al secondo, la parte inferiore del modulo fotografico si scalda in modo rapido, rendendo il telefono meno comodo da impugnare.
Si tratta di un limite che non riguarda tutti gli scenari d’uso, ma che pesa soprattutto per chi usa lo smartphone in modo intensivo per video e contenuti social. Su un prodotto posizionato nella fascia più alta del mercato, un comportamento simile può incidere sulla percezione complessiva del dispositivo, soprattutto considerando le aspettative che circondano ogni nuovo modello Apple.
Le possibili cause: hardware o software?
La spiegazione del surriscaldamento potrebbe essere legata alla disposizione interna dei componenti. Secondo le ipotesi circolate dopo il test, la concentrazione di elementi che consumano energia vicino ai sensori della fotocamera potrebbe aver contribuito all’aumento della temperatura. In questo caso, correggere il difetto potrebbe essere complicato.
Se invece il problema dipendesse da una componente software, Apple avrebbe margine per intervenire con un aggiornamento futuro. Al momento, però, si tratta solo di ipotesi e serviranno ulteriori verifiche per capire se il comportamento osservato rappresenti un limite strutturale oppure un’anomalia risolvibile.
C’è comunque un margine di miglioramento
Un elemento da considerare è che Mediastorm ha testato una versione dimostrativa del dispositivo. Gli iPhone Duo destinati ai clienti potrebbero infatti arrivare con un firmware differente, e questo potrebbe cambiare almeno in parte l’esperienza d’uso iniziale.
Va poi ricordato che nei primi giorni dopo l’attivazione un iPhone può entrare in una fase di ottimizzazione, durante la quale prestazioni e autonomia possono oscillare prima di stabilizzarsi. Per questo motivo, sarà importante attendere i test completi delle versioni commerciali prima di trarre conclusioni definitive. Nel frattempo, il nuovo pieghevole di Apple resta uno dei prodotti più attesi dell’autunno.
