Oggi la comunicazione su internet è quasi basata sullo scambio costante di email. Siano per lavoro o piacere, le email hanno sostituito la posta ordinaria in molti casi. Oggi vedremo come è possibile inviare email completamente anonime utilizzando un client Telnet
Abbiamo usato PuTTY come client Telnet, ma l’utility compresa in Windows dovrebbe andare più che bene.
La prima scelta è il server SMTP da utilizzare per spedire il messaggio. Una ricca e fornitissima lista si può trovare qui.
Una volta scelto l’indirizzo del Server di posta SMTP desiderato, basterà connettersi con esso. Nel caso di PuTTY basterà riempire la casella Hostname con il nome host, selezionare “Telnet” sotto Connection Type e nella casella “Port” basterà mettere 25 e cliccare Open. Se si utilizza un client generico a linea di comando, basterà scrivere: “open nomeserver numeroporta” es. “open smtp.fastwebnet.it 25” e dare invio.
Una volta stabilita la connessione ( e ottenuta risposta dal server ), basterà presentarsi con il comando “helo nomehost” es. “helo Google.com”. Non deve essere necessariamente uguale al nome del server smtp.
Ricevuta una risposta dal server con “250 nomeserver“, inizieremo a mandare la mail.
Per impostare il mittente, basterà digitare “mail from:<indirizzo@email.chevolete>”
Per impostare il destinatario, basterà digitare “rcpt to:<indirizzo@email.destinatario>”
Per iniziare a scrivere la mail, digitate “data” e date invio. Una volta terminata la scrittura, premete per due volte Invio, quindi digitate il carattere punto ( . ) e quindi ancora Invio, per chiudere la scrittura della mail.
Al momento della conferma, la mail verrà spedita subito… potete quindi uscire e salutare il server digitando “quit”










Per spedire email anonime tramite telnet
Si può
Basta spedirle da un kiosk
Voglio vedere come fanno a rintracciarti
🙂
Cito il titolo dell’articolo.. Inviare email anonime e non tracciabili utilizzando Telnet…
Non sono anonime.. ip ed altro vengono cmq inviati al mittente.. quindi scrivete con cognizione di causa…
grazie per la segnalazione.. si tratta di un articolo di 5 anni fa. lo aggiorneremo certamente 🙂
Gabriella, rilassati “osservo ma non mordo”