Negli ultimi mesi sono state numerose le istituzioni italiane che si sono trovate a subire truffe nel tentativo di acquisire informazioni personali e riservate. L’INPS è particolarmente vulnerabile a queste truffe a causa del suo ruolo nell’invio di denaro, tra cui contributi sul lavoro, pensioni, assegni di invalidità e maternità, bonus, reddito di cittadinanza e così via. E questo i criminali informatici lo sanno e sfruttano a loro vantaggio il tutto. Vediamo cosa succede con la recente truffa.
L’INPS è al centro di un nuovo attacco phishing: ecco cosa bisogna sapere
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha segnalato che negli ultimi tempi è in atto una campagna di phishing che sta prelevando denaro dai conti bancari di molti italiani, senza il loro consenso. Gli aggressori utilizzano il logo dell’INPS nelle e-mail che inviano.
L’immagine – che trovate poco sotto – ci avvisa del mancato pagamento di alcuni contributi, invitandoci a provvedere attraverso i due link messi a disposizione.
È evidente che il messaggio non è veritiero e che, se si clicca sui link indicati, i dati del conto e le informazioni bancarie inserite per effettuare il pagamento non sono sicure. L’INPS ha confermato che non è stata data alcuna istruzione di questo tipo ed è essenziale prestare attenzione a messaggi simili.













