Iniziativa per colmare il gap tecnologico tra genitori e figli com Google e Telefono Azzurro

Le nuove generazioni, in fatto di tecnologie, hanno da insegnare a genitori e parenti. L’idea è di Telefono Azzurro e Google si basa proprio su questo aspetto.

Oggi, lunedì 19 novembre, è stato presentato nel liceo scientifico Guglielmo Marconi di Milano il progetto “Play Tech. Form@zione + gioco + dialogo in famiglia = Internet sicuro”.

Questa iniziativa, avviata in via sperimentale in alcune scuole superiori del Nord, del Centro e del Sud Italia, coinvolge gli studenti e i loro genitori partecipando a laboratori didattici realizzati dagli operatori di Telefono

Azzurro, che si basano sulla metodologia della peer to peer education.

I figli – giovani tutor – aiuteranno i genitori a familiarizzare con gli strumenti della rete e insieme si impegneranno a creare “pillole digitali” sul tema della navigazione sicura su internet, un decalogo dei cybernauti che verrà caricato sul canale You Tube dedicato al progetto.

L’obiettivo principale dell’iniziativa, come spiegato dal prof. Ernesto Caffo Presidente di Sos Telefono Azzurro Onlus, è incentivare lo scambio intergenerazionale tra genitori e figli.

I ragazzi ormai, tra social network e giochi online, passano la maggior parte del tempo su internet e spesso ignorano i pericoli derivanti dalla rete.

Avrebbero bisogno della guida degli adulti, che a volte però non riescono ad inserirsi facilmente nel nuovo contesto tecnologico trovando avversità di ogni genere e mostrando una palese incapacità in fatto di nuove tecnologie.

L’aspetto preoccupante è che solo un adolescente su quattro parla con i propri genitori di internet e nuove tecnologie e solo un genitore su cinque conosce poco o niente delle attività dei figli nel mondo virtuale.

Grazie a questi laboratori di Telefono Azzurro, gli adulti potranno avvicinarsi al mondo delle nuove tecnologie e potranno guidare i ragazzi a un uso più consapevole di internet, mentre i figli potranno colmare il gap digitale che li divide da mamma e papà.

Il dialogo tra giovani e adulti rappresenta oggi forse il punto più difficile da superare, ecco perché abbiamo deciso di collaborare con Telefono Azzurro per cercare di sviluppare una possibile modalità di interazione.




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