L’importante operatore di rete fissa infostrada potrebbe chiudere per mancanza di concorrenza. E’ l’allarme lanciato dall’AD di Wind(proprietaria di infostrada) Maximo Ibarra in un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera.
Il dirigente afferma:
”Senza un intervento deciso delle Authority potremmo essere costretti a valutare la chiusura di Infostrada, il più importante operatore alternativo a Telecom Italia sulla rete fissa con 2,5 milioni di clienti diretti’. ‘Le condotte di Telecom hanno compromesso la capacità competitiva di concorrenti efficienti”
Nella dichiarazione Ibarra si riferisce ai prezzi pagati da Telecom per l’unbundling. Infostrada vorrebbe quindi che l’antitrust fissasse un prezzo ai 9,26 euro al mese.
Continua affermando:
”C’è qualcosa che non va se la voce di costo più importante per l’azienda è quella che va a Telecom, più alta anche di quella del personale. Non è un problema di buoni o cattivi ma sarebbe un peccato per il Paese perdere la concorrenza vitale di Infostrada”.
L’autority sta indagando. Si sa che Telecom, nel nostro paese, ha quasi il dominio assoluto e aziende come infostrada (per non parlare di altre aziende tipo teledue) potrebbero non riuscire a sostenere i costi e quindi dichiarare fallimento. A perderci, ovviamente, saremmo noi consumatori!!











