Dopo il caso di Chiara Ferragni, l’AGCOM ha deciso di inserire delle regole anche per il mestiere dell’Influencer. Regole che adesso sono state pubblicate proprio come linee guida. Vediamo di capire a chi sono destinate tali disposizioni e cosa è previsto in caso di mancata applicazione delle stesse.
Agcom pubblica le linee guida sugli influencer: i parametri, le regole, le multe
Le linee guida introdotte dall’AGCOM includono il divieto di violenza, odio, discriminazione e richiedono una corretta rappresentazione dell’immagine della donna. Questa è una delle primissime regole introdotte dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Al centro delle linee guida anche la trasparenza sotto il profilo della pubblicità e la responsabilità editoriale per i contenuti che potrebbero danneggiare i minori, ma anche la tutela dei valori sportivi.
Sono banditi i “contenuti gravemente nocivi allo sviluppo fisico, psichico o morale” dei bambini. Per tutelare i più piccoli “all’atto del caricamento del contenuto, gli influencer usano, ove disponibili, le funzionalità fornite dalla piattaforma per la condivisione di video per indicare che il contenuto contiene contenuti potenzialmente nocivi per i minori”.
Disposizioni che incontrano, in linea di massima, anche il favore degli interessati come ha spiegato a Rainews Sara Zanotelli, presidente dell’Associazione Italiana Content & Digital Creators.
Stop alla Fake News
Si richiede impegno a non diffondere fake news. Gli influencer devono garantire la veridicità dei fatti, verificando “la correttezza e l’obiettività delle informazioni anche attraverso la menzione delle fonti utilizzate”, nonché rispettare le norme in materia di copyright.
Multe previste
In caso di violazione delle regole, si applicano le multe previste dal Testo unico: da 10mila a 250mila euro per la trasparenza pubblicitaria, da 30mila a 600mila euro in materia di obblighi di tutela dei minori.
Le linee guida non sono per tutti, ecco a quali influencer si applicano
I destinatari sono gli influcencer (e “vlogger”, “streamer”, “creator”, “uploader”) che:
- hanno almeno un milione di follower (sulle varie piattaforme o social media)
- Hanno superato su almeno una piattaforma o social media un valore di engagement-rate medio pari o superiore al 2% (ciò significa che hanno suscitato commenti o like in almeno il 2% dei contenuti pubblicati).
- Si parla di creatori di contenuti in italiano o comunque rivolti a un pubblico italiano.










