Immuni, su alcuni smartphone l’app non funziona: l’elenco

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App Immuni

Immuni, l’app messa a disposizione per combattere il coronavirus, sta facendo il pieno di download, ma c’è un problema: non è compatibile con alcuni smartphone. Quali? Vediamo la lista dei dispositivi non compatibili all’app Immuni.

La lista dei dispositivi non compatibili con l’app Immuni

Un vero e proprio boom di download per l’app Immuni, che già nelle prime 24 ore dal rilascio è stata scaricata da oltre 500mila utenti. Ma c’è stata, per molti, una sorpresa amara. Quale? Scoprire che il proprio smartphone non è compatibile. A spiegarlo gli stessi sviluppatori tramite le faq collegate all’app.

Dispositivi iOS non compatibili con Immuni

Per quanto riguarda i device di casa Apple potete usare l’app se il vostro iPhone ha iOS versione 13.5 o superiore. Dovete aggiornare iOS all’ultima versione disponibile prima di effettuare il download di Immuni. Purtroppo, non potrete usare l’applicazione se non avete almeno la versione 13.5 di iOS.

iOS 13.5 può essere installato su iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max, Xr, Xs, Xs Max, X, SE (2nd generation), 8, 8 Plus, 7, 7 Plus, 6s, 6s Plus, SE (1st generation).

I possessori di iPhone 6 (uscito nel 2014), di iPhone 5s e iPhone 5 (rispettivamente usciti nel 2013 e 2012), per restare ad alcuni dei modelli più apprezzati dall’utenza Apple, quindi, non potranno scaricare e utilizzare l’app di Immuni: questi melafonini, infatti, sono stati esclusi dall’aggiornamento ad iOS 13.

Dispositivi Android non compatibili con Immuni

Passando ad Android, i dispositivi saranno supportati se rispetteranno tre requisiti:

  • Sistema operativo aggiornato ad Android 6 (Marshmallow, API 23) o superiore
  • Google Play Services versione 20.18.13 o superiore
  • Bluetooth Low Energy

Sono questi i 3 requisiti richiesti per permettere all’applicazione di funzionare. Per quanto riguarda Android, quindi, c’è una compatibilità fino alla versione 6, quindi non è necessario essere in possesso dell’ultima release, anche per con Android, a differenza di iOS, è quasi impossibile ottenere aggiornamenti per tutti i modelli, visto che ci sono di mezzo numerosi produttori di smartphone.

Non potrete usare Immuni se il vostro modello di smartphone Android non ha il Bluetooth Low Energy o non permette l’aggiornamento di Android e di Google Play Services alle versioni minime indicate.

Volendo specificare qualche nome di dispositivo Android ancora in uso dagli utenti possiamo citare:

  • Samsung Galaxy S4 e Samsung Galaxy S3, usciti rispettivamente nel 2013 e nel 2012.
  • I dispositivi non supportati da Motorola, invece, sono Moto G e Moto X (2013), Moto E (2014).
  • LG G2, uno dei modelli di maggior successo del noto brand coreano

Dispositivi Huawei con AppGallery: il problema

Per quanto riguarda Huawei, la situazione è paradossale, a causa del ban imposto dagli Usa alla società cinese. Tutti gli smartphone usciti prima del 16 maggio 2019, giorno in cui l’azienda è stata inserita nell’Entity List, infatti, grazie ad accordi precedenti hanno potuto continuare a ricevere aggiornamenti. L’aspetto più importante è che hanno ancora accesso ai servizi di Google e questo consente di utilizzare il Play Store, da cui è possibile scaricare l’app di Immuni. I top di Gamma usciti di recente che hanno a bordo l’AppGallery, lo store proprietario della casa cinese per intenderci, non potranno utilizzare l’app al momento.

Gli sviluppatori di Immuni hanno fatto sapere che ci stanno lavorando. In questo modo anche i possessori di Huawei, che non hanno accesso al Play Store, potranno quindi scaricare l’applicazione di contact tracing.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

6 Commenti

  1. Io non mi sono mai scritto a help.sdplayers.net. Avranno preso da qualche parte il numero
    della mia carta. Questi sono furti. Grazie per la risposta.
    Paolo da Roma

  2. Mi sono stati fatti 2 addebiti sulla mia carta per € 44,00 e € 22,00. Non ho mai autorizzato
    ” Help.sdplayers.net ” a fare addebiti sulla mia carta. Posso riavere i miei soldi ? Chi sono
    queste persone? Grazie per la risposta.
    Paolo di Roma

  3. Mi arriva spesso questo messaggio: “le notifiche di esposizione al covid potrebbero non essere supportate da immuni in questa zona. devi confermare l’app che stai utilizzando da impostazioni” Cosa vuol dire??

    • Anche se l’app assicura che non utilizza il GPS, è indispensabile tenerlo attivo per far funzionare anche il bluetooth. Si tratta di una caratteristica presente solo su Android che potrebbe portare a messaggi di questo tipo. Verificate, quindi, che sia attivo il GPS e questo messaggio dovrebbe svanire.

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